TRIPOLI, 4 MARZO – Incidenti a Tripoli durante una manifestazione contro Gheddafi. Le forze di sicurezza sono intervenute sparando e lanciando lacrimogeni per disperdere centinaia di manifestanti. Manifestazione anche dei sostenitori del raìs dopo la preghiera del venerdì, che hanno affrontato gruppi di oppositori.

Le forze fedeli a Gheddafi hanno bombardato di nuovo il terminal petrolifero di Brega, mentre combattimenti sono segnalati a Zawia, sede di una raffineria. Due persone sono morte e altre 20 ferite. Scontri tra insorti e forze governative a Ras Lanuf, altro terminal

ONU: A CONFINE TRUPPE GHEDDAFI ARMATE – La frontiera tra Libia e Tunisia è controllata dalle forze fedeli a Gheddafi “pesantemente armate”. Lo ha riferito l’Alto commissariato Onu per i rifugiati, secondo cui ancora 12.500 profughi sono bloccati alla frontiera. Un flusso in calo proprio per i massicci controllli dei soldati. In attesa anche molti cittadini del Bangladesh, che saranno rimpatriati nelle prossime ore.

Secondo fonti sanitarie tunisine, dal 20 febbraio almeno 100.000 persone hanno oltrepassato il confine. Tra questi circa 35.000 sono egiziani.

BoRed.