BOLOGNA, 24 NOV. – Sembra arrivata ad una svolta decisiva, la situazione disastrosa dei conti del Bologna Calcio che, entro Natale, potrebbe avere un nuovo patron.

Ieri, infatti, è stata diffusa la notizia che Sergio Porcedda, Renzo e Alessandro Menarini attuali proprietari del Club rossoblù, hanno conferito un  mandato alla società “Intermedia Finance”, guidata da Giovanni Consorte, per trovare degli investitori disposti a rilevare l’intero pacchetto azionario del Bologna Calcio.

La vendita dovrebbe avvenire entro il 20 dicembre ma Consorte, già presidente di Unipol, dovrà prima effettuare una due diligence, ossia un controllo sulla situazione patrimoniale, economica, finanziaria, legale e fiscale della società.

Non è previsto un coinvolgimento diretto della Intermedia Finance nell’acquisto e la finanziaria di Consorte svolgerà esclusivamente le funzioni di advisory e di intermediario poiché la sua strategia di sviluppo e di acquisizione di partecipazioni è rivolta ai settori industriali, energie rinnovabili, immobiliare e finanziario-assicurativo.

Intanto il broker Antonio Carbone è stato interrogato dal procuratore aggiunto Valter Giovannini della Procura di Bologna, dopo essere stato iscritto nel registro degli indagati per truffa aggravata e falso, nell’indagine scaturita dalla denuncia dell’attuale patron del Bologna FC, Sergio Porcedda.

Quest’ultimo, venerdì scorso, aveva dichiarato agli inquirenti di aver incontrato Carbone un mese fa a Casteldebole dove aveva ricevuto rassicurazioni dal broker sulla possibilità di ottenere facilmente la fideiussione di oltre 10 milioni di euro necessaria per sbloccare i diritti televisivi (e poi pagare gli stipendi ai giocatori).

Enzo Radunanza