Avetrana, 11 ottobre – Emergono nuove informazioni sull’ omicidio della povera quindicenne uccisa ad Avetrana nel giorno dell’udienza del tribunale del riesame tenutasi su richiesta della difesa di Sabrina Misseri per ottenere la scarcerazione.

Il medico legale, Luigi Strada, nella relazione preliminare dell’ ultima autopsia sul corpo di Sarah scazzi ha stabilito che la ragazzina è stata strangolata con una cintura di 2,5 cm e che sarebbe morta nel giro di tre minuti per asfissia. Durante l’udienza i procuratori hanno presentato l’autopsia e i legali di Sabrina Misseri sostengono, sulla base della loro controperizia, che è impossibile stabilire se lo strangolamento sia avvenuto ad opera di un uomo o di una donna.

I difensori di Sabrina, inoltre, lamentano la mancanza dei risultati degli esami su un graffio rilevato su un avambraccio di Michele Misseri il 7 ottobre scorso, quando l’indagato venne esaminato dal professor Strada prima  ancora che venisse eseguita l’autopsia sul corpo di Sarah.

Purtroppo dall’autopsia è definitivo il fatto che non si potrà accertare il vilipendio di cadavere, come era già stato riferito dal medico legale la scorsa settimana,in quanto la permanenza in acqua del corpo della piccola Sarah per quasi 42 ore non permette questo tipo di accertamento.

Intanto si attende la decisione da parte del tribunale del riesame per la scarcerazione di Sabrina Misseri, decisione che avverrà entro Sabato. É quasi certo che all’udienza, che si terrà a porte chiuse per i fotografi, questa volta Sabrina non parteciperà.

Isabella Anna Ricciardi