VALENCIA – I primi due giorni di test per Valentino Rossi in sella alla Ducati sono finiti con una classifica deludente che vede l’italiano in grosso ritardo. Il giro più veloce fatto segnare ieri da Vale, pero’, e’ in parte bugiardo. Il 15/o posto nella graduatorie non e’ certamente quello che il Dottore in condizioni normali farebbe vedere. Il lavoro svolto in queste 48 ore intense di test non era destinato a consegnare un giro da brivido, piuttosto si e’ lavorato cercando di armonizzare tutta una serie di elementi nuovi che per la prima volta si trovavano ad interagire.

Rossi all’esordio sulla Ducati, il suo team abituata alle moto giapponesi che metteva le mani su una macchina sconosciuta, entrambi alle prese con un nuovo modus operandi e con una Desmosedici completamente nuova. ”Sicuramente poteva andare meglio – esordisce Filippo Preziosi, direttore generale di Ducati Corse – forse potevamo ottenere piu’ risposte, ma normalmente non mi concentro su quello che mi aspettavo, ma su quello che possiamo fare per migliorare. Le soluzioni ci possono essere quando si va in pista e si trova il tempo sul giro, allora si hanno delle idee”. C’e’ sicuramente del lavoro da fare, Rossi ha chiesto qualcosa di specifico. ”Vale ha notato che la nostra moto ha molto grip al posteriore – ha detto Preziosi – mentre questo secondo lui era il punto debole della Yamaha. Secondo lui c’e’ da lavorare all’anteriore cercando diverse rigidita’ per il telaio cosi’ da migliorare la tenuta della ruota davanti. Faremo una riunione in Ducati la settimana prossima, prepareremo delle idee e poi con la squadra, nel momento del montaggio delle moto a inizio dicembre ci troveremo in fabbrica e faremo un’altra riunione. A fine novembre abbiamo una sessione di test gia’ programmata con i collaudatori e potremo gia’ provare qualcosa”.

Dopo questo test Valentino Rossi e’ atteso a Milano per l’operazione che dovrebbe sistemare in maniera definitiva il suo problema alla spalla sinistra, che aveva lesionato allenandosi con la moto da cross. ”Vale oggi ci ha detto che non era a posto con la spalla – ha detto Preziosi – io in realta’ questa frase l’ho cancellata tenendo conto che lui fosse al 100% e che dobbiamo migliorare la moto, poi tutto quello che verra’ dalla spalla sistemata e’ un di piu’. Il tempo di recupero previsto normalmente e’ tra i 60 e i 90 giorni, noi ne abbiamo 75. I tempi che dicono i medici si riferiscono agli esseri umani, qui stiamo parlando di Valentino Rossi”.

Redazione BNSport