MILANO, 29 OTT.Berlusconi custodisce preziosamente i segreti della villa di Arcore: “Su quanto avviene a casa mia non devo chiarire niente perché da me entrano solo persone che si comportano bene”. Laconico il premier alla sfilza di domande poste dai giornalisti sul caso Ruby al termine del Consiglio europeo. “Nessuno può farmi cambiare stile di vita”.

Berlusconi, tuttavia, conferma di aver inviato Nicole Minetti, l’ex igienista dentale ora consigliere regionale in Lombardia, presso la Questura di Milano per aiutare Ruby, la ragazza marocchina coinvolta nell’inchiesta di Milano. “E’ stata mandata da me per dare aiuto a una persona che poteva essere consegnata non ad una comunità o alle carceri che non è una bella cosa, ma data in affidamento. Avendo un quadro di vita tragico, l’ho aiutata”, ha detto il premier parlando con i cronisti a Bruxelles. Ma, aggiunge in riferimento a quanto scritto oggi da alcuni quotidiani, “non ho regalato auto o altro”.

«Sì, certo, altrochè». Glissa il presidente del Consiglio, lasciando l’Hotel Conrad a Bruxelles per recarsi al Consiglio europeo, ai giornalisti  che gli chiedevano insistentemente se fosse sereno. «Su quanto avviene a casa mia non devo chiarire niente perchè da me entrano solo persone che si comportano bene».

Redazione