BOLOGNA, 19 OTT. – Maurizio Cevenini continua a riposare e le sue condizioni “sono stazionarie”. E’ il direttore sanitario di Villalba, Paolo Guelfi, ad affermarlo lasciando la clinica dove e’ ricoverato da questa mattina in terapia intensiva il candidato alle primarie del centrosinistra di Bologna.

Il prossimo bollettino medico dovrebbe essere diramato domani mattina dopo le 9. Intanto continuano le visite di familiari e amici. Mentre si attende il ritorno della moglie di Cevenini accompagnata dalla figlia, e’ stato il fratello Gabriele a intrattenersi per circa mezz’ora nella stanza del consigliere regionale del Pd. (IlRestodelCarlino)

  • L’Università di Bologna è al secondo posto in Italia.

E’ questo il risultato di un’indagine presentata questa mattina a Torino da Vision, il network di laureati italiani con esperienza di lavoro all’estero. L’ateneo bolognese compie un vero e proprio salto di qualità, dal momento che l’anno scorso si trovava al sesto posto. Al primo c’è la Bocconi di Milano. Sul gradino più basso del podio, invece, troviamo il Politecnico milanese. Da segnalare che tra le prime 15 figura l’Università di Parma.

  • Rischio chiusura per il Kindergarten

Rischia la chiusura per spaccio il Kindergarten, la discoteca affiliata all’Arci in via Calzoni. Il questore Luigi Merolla, letto il servizio realizzato venerdì notte da Repubblica che documenta la vendita di droghe di ogni tipo nel locale, non usa mezzi termini. “La sera stessa i miei uomini hanno arrestato un pusher all’esterno di quella discoteca. Noi non molliamo. E il servizio realizzato dal vostro giornale potrebbe essere un puntello utile per sostenere le nostre indagini. Un bravo poliziotto non anticipa mai le proprie mosse. Ma sono in corso le verifiche necessarie per chiedere al Comune provvedimenti amministrativi. E la polizia potrebbe assumerli autonomamente”.  (Repubblica Bologna)

  • “Basta notti brave in piazza Verdi” esposto firmato da 128 residenti

Il comitato di residenti di piazza Verdi e dintorni “Stop al degrado” chiede che la polizia e l’amministrazione comunale intervengano sulla vita notturna in via Petroni. Una battaglia portata avanti da molti anni e che vede oggi una nuova puntata, con l’esposto, accompagnato da 128 firme, consegnato al commissario, alla direttrice del quartiere San Vitale, Grazia Tosi, al comandante della Polizia municipale Carlo Di Palma, al questore Luigi Merolla ed al dirigente del commissariato “Due torri-San Francesco”, Ferdinando Rossi.

  • Bologna: Casini presenta 5 proposte, ma pronti a andare soli

Cinque proposte per le comunali di Bologna, pronti ad allearsi con chi converge o, in caso contrario, ad andare da soli. E’ questa la posizione dell’Udc, annunciata da Pier Ferdinando Casini. Il suo partito puntera’ su: realizzazione della citta’ metropolitana, revisione del patto di stabilita’, scelte strategiche sulle opere pubbliche, liberalizzazione del mercato dei servizi pubblici locali e riforma del welfare con piu’ sussidiarieta’ e l’applicazione del quoziente familiare”.

Rassegna Stampa 19 Ottobre 2010