GEELONG (Aus), 1 ottobre 2010 – E’ scattato alle ore 5.47 il Mondiale in linea Under 23, 159 da percorrere a tutta velocità. Gli azzurri in gruppo: Enrico Battaglin, il leader massimo della squadra, Stefano Agostini, Sonny Colbrelli, Massimo Graziato e il nipote di Moser, Moreno Moser (vedi schede). L’Italia non è la squadra da battere, quindi gli azzurri dovranno sfruttare il lavoro delle altre squadre. Decisivi saranno gli ultimi 3 giri del percorso.

  • Ultimo chilometro Battaglin lavora per Sonny Colbrelli: parte la volate del gruppo dopo il tentativo vano di Galopin. Vince Micheal Matthews con una volata splendida, Australia in trionfo. 
  • ORE 8.34 – Scatta Tom Du Mulin, controlla la situazione Battaglin
  • ORE 8.31 – Scatto del neoprofessionista francese Galopin, Battaglin prova a chiudere il buco
  • ORE 8.25 – Ripreso Moreno Moser autore di una splendida azione. Gruppo compatto
  • ORE 8.18 – Diminuisce il vantaggio di Moreno Moser: il gruppo è a soli 24”. Agostini bracca Olivera al secondo posto
  • ORE 8,05 – Aumenta il vantaggio del nipote di Francesco Moser: gruppo a 1’15”
  • ORE 8,00 – Moreno Moser, 20enne di Palù di Giovo, ancora da solo in comando. Il gruppo è staccato di 1’12”.
  • ORE 7,53 – Moreno Moser da solo in testa. Ben King si stacca dalla sua ruota in uno degli strappi del percorso. King abbandona la gara, mentre il favorito inglese Doset è staccato di 42”
  • ORE 7,45 Sul secondo strappo Moreno Moser allunga ancora e stacca Dowsett. E’ da solo all’inseguimento dello stanco King
  • ORE 7,32 Al termine del 6° giro, dopo 95,4 km, l’americano King, che pare ormai affaticato, conserva un vantaggio di 2’27” su un quintetto nel quale è presente l’azzurro Moreno Moser. Il gruppo, che controlla la situazione, insegue a 2’58”. Mancano quattro giri all’arrivo
  • ORE 7,19 Moreno Moser attacca sul primo strappo, il più duro, e raggiunge i tre fuggitivi che inseguono l’americano King
  • ORE 7,07 Al termine del 5° giro, dopo 70 km e quindi a metà gara, l’americano King ha un vantaggio di 2’50 sull’australiano King, il coreano Cheung e il bielorusso Krasilnikau. Gruppo in leggera rimonta: transita sul traguardo a 3’55”
  • [ad#Edintorni 300 x 250]ORE 6,43 Al termine del quarto giro, dopo 63,6 km di gara, l’americano King ha un vantaggio di 2’58” su un terzetto formato dall’australiano King, dal coreano Cheung e dal bielorusso Krasilnikau. Il gruppo è a 6’7. Mancano un centinaio di km all’arrivo, ma il distacco inizia a farsi un po’ pericoloso
  • ORE 6,24 Si sta profilando una corsa atipica. Mentre gli italiani corrono tutti nelle gare dilettantistiche, molti dei corridori in gara – tra i quali anche l’americano King che è in fuga – corrono già in squadre professionistiche minori, sono quindi abituati a un sistema di corsa differente. Una difficoltà in più per gli azzurrini
  • ORE 6,18 A conclusione del terzo giro, dopo 47,7 km, l’americano King ha un vantaggio di 2’33 sull’australiano King (che però ha ormai rinunciato). A 3’47 il coreano Cheung e il bielorusso Krasilnikau, a 4’55 il gruppo
  • ORE 6,06 Il gruppo inizia a scuotersi. Moreno Moser, nipote di Francesco, va all’attacco sulla salita
  • ORE 5,47 Al termine del secondo giro, dopo 31,8 km, al comando solitario l’americano Ben King, scattato al terzo chilometro. King ha un vantaggio di 1’13 sull’australiano e omonimo King, 3’50 sul coreano Chueng e 4’22 sul gruppo. Mancano 8 giri all’arrivo

Diretta a cura di Massimiliano Riverso