SILVER SPRING(USA), 1 SETT. – Si è conclusa senza conseguenze per i tre ostaggi il sequestro lampo che si è consumata presso la sede americana di Discovery Channel, vicino a Washington. Gli agenti hanno colpito James Lee, l’ambientalista invasato di origine asiatica che, armato con pistole e forse con esplosivo, aveva fatto irruzione negli studi redazione del gruppo tv. “L’uomo è stato catturato e non abbiamo dettagli sulle sue condizioni”, ha reso noto un portavoce della polizia americana.

[ad#Juice 300 x 250]Ore di interminabile paura si sono vissute nel palazzo che ospita Discovery Channel a Silver Spring, nel Maryland. Secondo l’emittente Nbc News, James Jay Lee in passato aveva già protestato all’esterno dell’edificio ed era stato condannato a sei mesi di libertà condizionata. Alla base della protesta, il mancato impegno di Discovery Channel nel salvare il pianeta dai rischi ambientali.

Il palazzo è stato prontamente evacuato e la zona circostante isolata. All’interno, durante l’irruzione, l’uomo avrebbe sparato un colpo d’arma da fuoco.

Discovery Communications con i suoi documentari è seguita in più di 180 Paesi con le reti Discovery Channel, TLC, Animal Planet, Science Channel e Planet Green.

IL SEQUESTRATORE – Non si tratta di uno sconosciuto: l’autore del sequestro sarebbe James J. Lee. Secondo la Cnn, che cita fonti ufficiali della polizia, si tratterebbe di un noto militante ambientalista «invasato». L’uomo aveva “postato” sul web lo scorso 18 luglio un messaggio minaccioso, nei confronti del canale tv. «Discovery Channel – attaccava Lee – deve trasmettere al mondo il suo impegno per salvare il pianeta». Quindi aveva elencato una lista di 11 richieste su come dimostrare i rischi del boom demografico per la sopravvivenza umana, la minaccia per la flora e la fauna, se non si pone fine alla tragedia dello riscaldamento globale del pianeta. «Tutti i programmi di Discovery Channel – scriveva Lee – devono farla finita con l’incoraggiare la riproduzione umana». Questa sorta di ‘manifestò era stato pubblicato nel sito savetheplanet.com. All’epoca James Lee diede un indirizzo di un ufficio postale in Canada. Lee era già stato arrestato dalla Polizia locale nel febbraio del 2008, proprio davanti la sede del gruppo, oggi evacuata. Discovery Communications con i suoi documentari è seguita in più di 180 Paesi con le reti Discovery Channel, TLC, Animal Planet, Science Channel e Planet Green.

Massimiliano Riverso

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