Bologna, 12 luglio – La cenerentola Fortitudo attende con ansia lo scoccare della mezzanotte per conoscere il suo futuro. Il patron Gilberto Sacrati dovrà regolarizzare i propri conti, altrimenti per la seconda estate consecutiva la ‘Effe’ non sarà iscritta al prossimo campionato di LegaDue.

Indispensabili due mln di euro, una cifra cospicua che nel corso della giornata potrebbe abbassarsi notevolmente se dall’Agenzia delle Entrate dovesse arrivare un feedback positivo alle richieste di rateizzazione di Irpef, Iva ed Enpals che sono state tardivamente presentate nei giorni scorsi.

Sacrati spera nell’ennesimo aiuto dell’erario per salvare in extremis la sua società, ma il tempo utile stringe e nel caso in cui la richiesta non venisse accettata o non giungesse in tempo, domani sarebbe già troppo tardi.

La LegaDue diventerebbe un miraggio e il sogno di rivalsa che è iniziato con il roccambolesco canestro insaccato da Malaventura a Forlì in gara 5 si trasformerebbe nell’incubo peggiore per il popolo biancoblù.

Redazione Sportiva

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