JOHANNESBURG, 3 LUG. – Tutti a casa: è finita. Diego Armando Maradona torna mestamente a casa dopo la severa lezione di calcio impartita dalla fantastica nazionale tedesca.
Muller, Klose e Friedrich firmano una storica vittoria della Germania su un Argentina fantasma. Maradona mette a segno il suo personale harakhiri schierando una formazione spenta e completamente priva di idee: Otamendi e De Michelis disastrosi, Messi impalpabile, Milito e Pastore in panchina. ‘El Pibe de oro’ starà pensando alla micidiale coppia interista Cambiasso e Zanetti nettamente superiore ai titolari di ruolo presente nella blancoceleste.

La Germania di Low assume le vesti di un mostro mitologico capace di stritolare le vittime di turno con una facilità disarmante. Ozil è il genio della lampada, Lamm è il capitano indomabile, Muller è il Dio onnipotente ed infine Podolsky e Klose sono i cecchini spietati di una trama di gioco spettacolare.

LA CRONACA – Partenza fulminea della nazionale teutonica che passa in vantaggio con Muller. Cross di Schweinsteiger e il giovane bavarese batte Romero sfruttando una difesa Argentina immobile.
Al 68′ Miroslav Klose affonda l’Argentina raddoppiando su una fantastica combinazione Muller-Podolsky conclusa dall’attaccante bavarese con un cucchiaio soffice.
Al 75′ Friedrich chiude definitivamente i giochi dopo un’azione travolgente condita da un assist stratosferico di Ozil.
L’apoteosi teutonico al 90′ con il secondo sigillo di Klose su cross dalla sinistra di Jensen.
Chi riuscità a fermare una Germania così devastante

M.R.

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