(A cura di Massimiliano Riverso) – La finalissima di Champions League si avvicina inesorabilmente e la Milano interista inizia a fremere. Quella vip, pronta a salire su un lussuoso aereo in direzione Madrid a fianco dei circa 30.000 che coloreranno di nerazzurro il Bernabeu, e quella che resterà a casa, magari in Piazza Duomo o all’Arena, sognando di riportare sotto la Madonnina, dopo un purgatorio di 45 anni, il trofeo più importante d’Europa e festeggiare lo storico triplete Coppa Campioni-Scudetto-Coppa Italia.

Un sogno – e non una obsession come ama ripetere Mourinho – che sta scandendo ogni istante vissuto dalla tifoseria, già in marcia verso la Spagna e capeggiata da un nugolo di sostenitori d’elite. Sugli spalti della cathedral madrilena siederanno appassionati doc come Fiorello e il ministro della Difesa, Ignazio La Russa, uomini di spicco della finanza come l’ad di Unicredit, Alessandro Profumo, il numero uno di Pirelli, Marco Tronchetti Provera e quello del Banco Popolare, Pier Francesco Saviotti oltre al presidente di Rcs, Piergaetano Marchetti. A soffrire a fianco del presidente Moratti, ancora, il ministro della Salute, Ferruccio Fazio, i comici Aldo, Giovanni e Giacomo di provata fede interista come gli attori Fabio De Luigi e Fabrizio Bentivoglio e il regista Gabriele Salvatores.

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Tutti insieme – appassionatamente – all’onda interista in partenza per la capitale iberica. Almeno cinquanta voli, di line a charter, partiranno oggi dall’hub di Malpensa al cui interno iniziano a fare capolino nelle sale di attesa e nelle vetrine dei negozi magliette e sciarpe, vessilli e bandiere, dipinte di nerazzurro.

Le stesse che penzolano dai balconi e fuori dalle finestre della metropoli e che invaderanno, stasera il cuore di Milano, teatro della sfida per le migliaia di tifosi rimasti a casa. Saranno tre, infatti, i maxischermi pubblici sistemati in città per assistere alla finale: due in Piazza Duomo – dove sono attesi almeno 50.000 sostenitori – il terzo in piazza Duca d’Aosta. Un altro punto di convergenza per gli appassionati, sarà inoltre l’Arena Civica dove è prevista l’installazione di un maxischermo privato segnalato anche dal Centro Coordinamento degli Inter Club: all’ingresso dello stadio ci sarà una cassa dedicata in esclusiva ai soci alla quale potranno rivolgersi tutti i sodalizi regolarmente affiliati che hanno l’intenzione di esporre i propri striscioni.

A vegliare sui tifosi in piazza – molti di loro, in caso di vittoria dell’Inter sciameranno verso Malpensa – è stato predisposto dal Comune un numero straordinario di 90 agenti della Polizia locale: in Piazza Duomo saranno presenti complessivamente 70 agenti divisi in tre turni, all’Arena 10 e in Piazza duca D’Aosta 8, in aggiunta alle forze dell’ordine normalmente in campo per vigilare sulla città.

Diretta Tempo Reale

13:40 Milano: stanotte un pugno a un tifoso che inneggiava all’Inter

Un pugno in faccia a un tifoso perchè cantava cori per l’Inter. Ha reagito così uno sconosciuto di fronte a tre uomini che, verso le 3.30 di questa mattina in via san Gregorio a Milano, inneggiavano alla squadra nerazzurra impegnata a Madrid nella finale di Champions, aggredendo i tre tifosi e ferendosi a sua volta. L’aggredito è Livio R. di 38 anni, colpito al volto, che è stato medicato al Policlinico e dimesso. L’aggressore è Enzo M. 46 anni: si è ferito a una mano ed è stato medicato all’ ospedale Fatenebefratelli e poi dimesso.

13:23 Mazzola: “L’Inter deve ‘fare’ la partita”

Sandro Mazzola in tensione: “C’è un pò di tensione e un pò di nervosismo – spiega all’ANSA -, mi aspetto di vedere per trenta minuti una partita non tanto bella. Poi però l’Inter deve fare la gara per le qualità in più che ha rispetto al Bayern Monaco”.

13:07 A Mosca la partita al cinema in 3D

La finale in 3D: a lanciare l’iniziativa, la prima del genere in Russia, è il cinema Arbat, uno dei più grandi della capitale. I biglietti per i 1500 posti, da mille rubli l’uno (26 euro), sono stati bruciati in soli tre giorni, con qualche zuffa durante le code. Gli organizzatori assicurano che l’effetto sarà quello di sentirsi “spettatori in campo”, davanti ad uno schermo largo 25 metri e alto 10.

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12:46 Le strade di Madrid trasformate in stadio

Madrid si è trasformata in un grande stadio, colorata a tinte biancorosso-nerazzurre dalle migliaia di tifosi di Bayern Monaco e Inter che stanno continuamente arrivando. Puerta del Sol, Calle Mayor, Paseo del Prado, Palacio Real: tutte le piazze e le strade più turistiche di Madrid sono affollate da tifosi italiani e tedeschi. Mappa in mano, zaino in spalle e sciarpa nerazzurra al collo, gli interisti sciamano con entusiasmo cantando cori.

12:43 A Madrid 1500 tifosi interisti partiti in mattinata

Sono circa 1500 i tifosi dell’Inter partiti tra questa notte e in mattinata dall’aeroporto di Fiumicino per raggiungere Madrid e assistere questa sera alla finale. Soltanto nello scalo romano, infatti, sono stati predisposti in totale 8 voli charter, tutti decollati tra l’una di questa notte e nel corso della mattinata.

12:32 Piazza Duomo a Milano si riempie di tifosi

La febbrile attesa per la finalissima di Champions League ha contagiato piazza Duomo a Milano dove questa sera decine di migliaia di tifosi seguiranno la diretta della partita Bayer-Inter da ben due maxischermi. Fin dalla mattinata alcuni venditori ambulanti hanno improvvisato piccole bancarelle con magliette nerazzurre, gadget, palloncini, fischietti e trombe proprio come se fossero fuori dallo stadio.

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12:21 Media spagnoli: “Mourinho pensa al Real”

I media spagnoli hanno gli occhi puntati su Josè Mourinho. ‘Marca’ dice che il tecnico nerazzurro pensa alla sua futura panchina del Real e anzi spiega i colpi di mercato che sarebbero già stati programmati da Mourinho e scrive che “Maicon è l’obiettivo numero 1”.

12:03 Biglietti, il prezzo vola

Stanno raggiungendo quote altissime i biglietti rivenduti nelle ultime ore prima della partita davanti allo stadio: per quattro entrate qualcuno ha speso 6mila euro.

12:00 Pranzo e riposo, l’Inter verso la finalissima

Sarà il solito programma di avvicinamento a una gara serale quello che seguirà l’Inter nelle ore che precedono la finale di stasera contro il Bayern Monaco. Non ci saranno quindi novità particolari per i giocatori che, dopo una notte tranquilla, resteranno in albergo fino alle 18.45-19, orario in cui si muoveranno in pullman verso lo stadio Santiago Bernabeu. Dopo la colazione, il programma della mattinata prevede il risveglio muscolare e poi la riunione tecnica. Contrariamente però a quanto successo in altre trasferte (a Mosca passeggiata attorno all’albergo, a Londra camminata in Hyde Park), la squadra non uscirà dall’albergo ma farà solo un pò di stretching in una sala del Mirasierra Suites Hotel. Il pranzo è previsto per le 13 e il pomeriggio sarà di assoluto riposo, con una merenda prevista qualche ora prima della partita. Scortato poi dalla polizia, il pullman partirà verso lo stadio che dista circa 20 minuti dall’albergo nerazzurro. Questa mattina Madrid si sta lentamente riempiendo di tifosi dell’Inter, ma nessuno di loro è presente fuori dall’albergo dei nerazzurri, situato nella zona nord della città e quindi ben lontano dal centro.

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