SASSARI, 20 MAG.Arrestato questa mattina, dai carabinieri di Sorso (Sassari), Alfio Quan Annibale Lombardo, 21 anni, con l’accusa di omicidio volontario. La notte del 9 aprile 2009 ha spinto Giovanni Andrea Satta, 60enne di Porto Torres, da tempo costretto su una sedia a rotelle, da una rampa di un centro commerciale. La rampa di carico e scarico merci era priva di qualsiasi protezione e l’uomo è precipitato nel vuoto da quasi due metri di altezza riportando gravi ferite. Trasportato in ospedale non si è mai risvegliato dal coma e dopo più di due mesi di agonia, il 21 giugno è deceduto.

L’episodio è avvenuto, intorno all’una di notte, nel centro residenziale Rivera di Sorso, conosciuto anche per un night club. Secondo gli inquirenti il 21enne avrebbe commesso il gesto in preda ai fumi dell’alcool, con cinismo e per l’insano divertimento di veder cadere nel vuoto l’uomo in carrozzella. Dopo i primi accertamenti, era partita una denuncia per omicidio colposo, a carico dell’amministratore del centro commerciale, gli si contestava il mancato abbattimento delle barriere architettoniche e la violazione delle norme di sicurezza.[ad#Juice Overlay]

Gli amici di Giovanni Andrea Satta, lo conoscevano come un uomo prudente, esperto nel muoversi in carrozzella, non ritenevano possibile fosse morto per disattenzione, in un banale incidente. Le indagini dei carabinieri di Sorso sono proseguite e grazie alla testimonianza di decine di testimoni, avventori del locale notturno, hanno ricostruito l’accaduto scoprendo che Satta fu spinto da Lombardo, giù per la rampa.

Cristina Reggini

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