BOLOGNA, 12 MAG. Alle 20 la nube islandese ha minacciato i cieli del Nord Italia, Emilia-Romagna compresa. Domenica alcuni aeroporti hanno bloccato i voli, per oggi invece non sono previsti stop.

[ad#Juice 160 x 600]Stamane, infatti, Altero Matteoli, ministro delle Infrastrutture e Trasporti,al termine della riunione avuta in mattinata con i vertici dell’Enac per analizzare la situazione legata agli spostamenti della nube vulcanica proveniente dall’Islanda, ha deciso di non bloccare gli aeroporti.

In Europa , invece, anche oggi tanti passeggeri non hanno potuto prendere il volo. Spagna e Portogallo da stamane, sono stati costretti a chiudere ancora una volta alcuni scali per evitare il rischio della nuvola di cenere che proviene dal vulcano in eruzione in Islanda.

In Portogallo restano aperti gli aeroporti principali del paese, Lisbona e Porto, mentre sono stati chiusi quelli di Faro e quelli sulle isole delle Azorre e di Madeira.

In Spagna sono stati bloccati gli aeroporti delle isole Canarie, a Tenerife, La Palma, La Gomera e Lanzarote. Sospesi i voli anche negli aeroporti del sud della Spagna, Siviglia, Jerez de la Frontera e Badajoz.

In Emilia Romagna, invece, i disagi provocati dalla nube, non sembrano avere ripercussioni. Per esserne certi, però, dovremmo attendere le prossime ore. I metereologi, infatti, prevedono che in serata la nube passi sulla nostra regione.

Vincenzo Ferrara, climatologo dell’Enea, sulla base di una nuova analisi del Vaac (Volcanics Ash Advisory centres), ha annunciato che: «Entro le 20 di oggi, la nube di ceneri vulcaniche si estenderà su parte del Veneto, sull’Emilia-Romagna, sulla Toscana e sull’alto Lazio e poi, entro la tarda notte tra oggi e domani (verso le 2) coprirà tutta l’Italia settentrionale e centrale, escluso il Molise».

Silvia Fabbri

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