KABUL, 03 FEBB. – Una pattuglia del contingente italiano è rimasta coinvolta stamane in un’esplosione nei pressi di Shindand, la base operativa che ospita i militari della Task Force dei Bersaglieri in Afghanistan.

In seguito alla esplosione che ha investito la pattuglia, “un militare – riferiscono al comando del contingente – ha riportato un sospetto trauma cranico mentre solo leggere contusioni si registrano per gli altri quattro occupanti del blindato Lince“.

L’attacco contro la pattuglia si è consumato alle ore 13.20 (le 9.50 in Italia), al rientro da un incontro con i leader di alcuni dei villaggi finalizzato a raccogliere informazioni sull’area in cui operano le forze di sicurezza locali ed i militari di Isaf.

La deflagrazione e si è verificata a circa quattro chilometri dalla Fob (Forward operating base) di Shindand, la base operativa avanzata che ospita i militari italiani della Task force center, su base primo Reggimento bersaglieri.

Trasferiti d’urgenza all’ospedale da campo della base, i militari hanno già parlato al telefono con i familiari per rassicurarli sul loro stato di salute. Sul luogo dell’incidente e’ intervenuto un team di artificieri (esperti nel riconoscimento e nella bonifica di ordigni esplosivi) per stabilire “la natura e l’origine dell’esplosione”.

BoTG24