BOLOGNA, 15 NOVEMBRE – Pronti via. A soli due giorni dalla fine del motomondiale i piloti della gran kermesse della classe regina sono già tornati in sella al motore. Qualche giro di prova nel circuito di Valencia sotto ad una pericolosa pioggerellina battente, che non ha dato tregua ai piloti, giusto per saggiare le nuove dame sei cilindri che saranno protagoniste durante la prossima stagione 2013.

Valentino Rossi, chiusa la sua storia d’amore fallimentare tutta italiana con la Ducati, è tornato dalla sua amata di sempre, la giapponese Yamaha, per tentare quello che molto probabilmente sarà l’ ultimo arrembaggio da brividi (speriamo) alla conquista del decimo titolo mondiale. Ma l’ inizio del Dottore non è parso dei migliori: 1’44’’158 il tempo con cui ha chiuso il giro più veloce sul circuito valenciano, contro l’ 1’35’’936 di Alvaro Bautista che ha chiuso i test in prima posizione facendo sognare in prospettiva la Honda targata “Team Gresini”.

Discreto invece il tempo fatto registrare da Andrea Dovizioso in sella alla rossa di Borgo Panigale: 1’39”868. Ormai il forlivese non è più una sorpresa. È un pilota maturo sul quale è possibile sognare nuovamente l’accoppiata da mondiale tutta tricolore. In quel che non è riuscito il profeta Rossi, ora potrebbe riuscirci lui. Ma scalzare posizioni ai soliti noti di Spagna non sarà impresa facile.

Lorenzo Battaglia