NAPOLI, 12 NOVEMBRE – Cinque gol nelle ultime due partire tra Europa League e campionato, per un totale di 80 centri in tre stagioni sotto il Vesuvio. Numeri da capogiro, numeri da goleador di razza, numeri da Matador. Questo è Edinson Cavani, attaccante uruguaiano del Napoli, al momento sicuramente tra i primi 5 bomber più decisivi in Europa.

Che Cavani fosse appetito dai maggiori club europei era cosa già nota, ma dopo la settimana perfetta vissuta dal Matador la concorrenza si sta facendo serrata. L’operazione Cavani comporterebbe un investimento da 120 milioni di euro tra costo del cartellino e ingaggio. Una cifra fuori portata per i maggiori club italiani, Juventus in primis. Ecco quindi che alla porta di Aurelio De Laurentis potrebbe presto bussare l’Arsenal di Arsene Wenger. L’indiscrezione è lanciata dal Daily Mail secondo cui il manager dei Gunners sarebbe pronto a mettere sul piatto 30 milioni di sterline (circa 37,5 milioni di euro) per strappare il Matador a Mazzarri già a gennaio.

A confermare la clamorosa notizia è stata la presenza sulle tribune del San Paolo dell’osservatore capo del club londinese in occasione della sfida di Europa League contro il Dnipro. Steve Rowley è rimasto folgorato di fronte al poker con il quale Cavani ha liquidato la pratica ucraina e intravede in lui il degno sostituto di Robin Van Persie. Tutto su Cavani dunque, anche se l’offerta è assai lontana da quando pretende il club partenopeo.

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Serve uno sforzo in più da parte dei Gunners anche perché un certo Josè Mourinho attende con trepidazione l’evolversi della vicenda. Non è un mistero, infatti, che lo Special One stravede per il bomber azzurro ritenuto il terminale offensivo ideale per il suo gioco. Difficile che Cavani possa vestire la ‘camiseta blanca’ dato il forte interessamento di Florentino Perez per Radamel Falcao, ma le dinamiche del mercato potrebbero portare Mourinho ad allenare comunque l’uruguaiano. Il Psg, infatti, da tempo corteggia il tecnico portoghese per trasferirsi sotto la Tour Eiffel e per convincerlo definitivamente ecco pronto il bomber come regalo di benvenuto: Cavani.

Voci che allarmano i tifosi partenopei, ormai innamorati pazzi del Matador. Il suo addio, assai probabile a giugno, lascerebbe un vuoto difficilmente colmabile anche se De Laurentis crede molto nelle potenzialità di Insigne. Lo scugnizzo napoletano gode della fiducia di tecnico e società e l’infortunio accorso ieri a Goran Pandev (distorsione di primo grado alla caviglia, probabile uno stop di 20 giorni) potrebbe agevolarlo a scalare le gerarchie in attacco.

Calogero Montalbano