MILANO, 7 NOVEMBRE – “Malgrado le smentite di ieri, si continua a ribadire di un mio incontro con familiari o procuratori del signor Pep Guardiola. Ribadisco che non ho mai incontrato nessuna di queste persone e sfido chiunque a dimostrare il contrario”. Con queste parole affidate al sito ufficiale del Milan, l’a.d. Adriano Galliani ha rispedito al mittente le voci che parlavano di un suo incontro segreto con l’entourage di Pep Guardiola.

Semplici smentite di rito o c’è qualcosa che bolle in pentola? La visita a Milano di Pere Guardiola e Manuel Estiarte, rispettivamente fratello-manager e assistente di Pep, ha dato vita ad crescente tam-tam mediatico. Come riporta stamane La Gazzetta dello Sport, l’incontro tra le parti c’è stato ed è avvenuto nel pomeriggio. Si è trattato di un semplice contatto in cui il Milan si è detto interessato al futuro di Pep ed ha chiesto al fratello dell’allenatore di essere interpellato una volta che Guardiola avrà deciso di tornare ad allenare. Per la dirigenza di via Turati non si tratterà di una missione semplice.

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Sulle tracce dell’allenatore ci sono da tempo due tra i club più blasonati e ricchi del momento come Chelsea e Manchester City. Missione non semplice abbiamo detto, ma non impossibile. Già nei mesi scorsi Guardiola aveva replicato con un “Non si sa mai” alle possibilità di un suo approdo in Italia, paese che gli è rimasto nel cuore dopo l’esperienza da calciatore vissuta con le maglie di Brescia e Roma. Ma dopo gli incontri di ieri le possibilità di vederlo in Serie A sono notevolmente aumentate.

Non è un mistero, infatti, che Pep Guardiola sia il primo sulla lista degli allenatori che Silvio Berlusconi vorrebbe sulla panchina rossonera per la prossima stagione, da molti indicata come quella del riscatto. L’allenatore spagnolo ha dimostrato di saper attuare quel bel giuoco tanto caro al patron rossonero, che solo con lui in panchina sarebbe disposto a rimettere mano al portafoglio e rifare grande il Milan a partire dalla stagione 2013/2014. Un pomeriggio frenetico dunque quello di ieri, non proprio il massimo per Massimiliano Allegri impegnato poche ore dopo a giocarsi contro il Malaga una grossa fetta di qualificazione al tabellone degli ottavi (nel dopo gara il tecnico si è detto “annoiato dalle solite voci di mercato”). Forse proprio per questo motivo il club rossonero si è subito premurato di smentire il tutto. Ma il ritorno in tribuna di Berlusconi in occasione del match di ieri sera è più di un segnale in tal senso; qualcosa si sta muovendo. Il Milan continuerà a lavorare sotto traccia per realizzare il sogno proibito del suo tifoso numero uno.

Calogero Montalbano