FIRENZE, 15 OTTOBRE – La solita vecchia Italia: vince, ma non convince. In termini di punti la squadra di Cesare Prandelli non ha certo di che lamentarsi: le due vittorie, con Malta ed Armenia, e il pareggio fuori casa, con l’ostica Bulgaria, sono valsi il primato in classifica. Il gioco, però, continua a latitare e le prestazioni degli azzurri non sono ancora convincenti, soprattutto se si considera che si sono scontrati con le squadre meno blasonate del girone B. Sebbene primi a 7 punti, infatti, l’Italia deve ancora affrontare Danimarca e Repubblica Ceca.

Proprio i danesi saranno domani i prossimi avversari degli Azzurri, nel match che si giocherà a San Siro alle 20.45. La partita è un importante banco di prova per i ragazzi di Prandelli: in caso di vittoria, potrebbero staccare gli avversari, visto che il turno prevede anche il match a Praga tra Repubblica Ceca (4 punti, ma con una partita in meno) e Bulgaria (5).

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Sebbene la classifica della Danimarca è povera di punti, (soltanto 2 punti, ma con una partita in meno), il ct italiano ha messo in guardia i suoi: «Questo è un girone molto equilibrato. Storicamente la Danimarca ha sempre creato problemi all’Italia, e quindi martedì sarà una partita molto delicata». Sarà per questo che Prandelli ha in mente alcuni cambiamenti rispetto alla formazione che è scesa in campo contro l’Armenia: per prima cosa, si accomoderà in panchina Bonucci, autore di una prova negativa contro i caucasici, e al suo posto ritornerà l’altro juventino Chiellini, che giocherà in coppia con Barzagli. Probabile il ricambio anche degli esterni bassi: Maggio e Criscito non comporranno l’undici titolare, con il napoletano che ha lasciato il ritiro per stare vicino alla moglie Valeria, che stamattina ha dato alla luce il figlio Mattia, e sarà sostituito dal milanista Abate; la fascia sinistra, invece, sarà presidiata da Balzaretti, in vantaggio sul terzino dello Zenit.

Nessun cambio a centrocampo, dove sono confermatissimi Pirlo, De Rossi, Marchisio e Montolivo, ma si profila un’altra rivoluzione in attacco: sembra assai probabile il rientro tra i titolari di Balotelli, il quale ha recuperato dalla sindrome influenzale. A fianco del ragazzo terribile del Manchester City ci sarà il romanista Osvaldo. Giovinco, invece, è ancora alle prese con un trauma contusivo alla caviglia sinistra e ha lavorato anche oggi in modo differenziato. Prandelli spera di recuperarlo per domani, anche se non come titolare.

Giovanni Gaeta