NAPOLI, 27 MARZO – Nel posticipo di Domenica prossima il Napoli farà visita alla Juventus, per la prima volta in assoluto, nel nuovissimo impianto inaugurato in estate dai bianconeri. A far parlare negli ultimi giorni non è però tanto la sfida di campionato, ma quella ben più lontana nel tempo che si disputerà il 20 Maggio e che decreterà la vincitrice della Coppa Italia 2011\2012, trofeo che manca ormai da troppo tempo nella bacheca di entrambe le compagini. La finalissima di Tim Cup potrebbe però non disputarsi all’Olimpico di Roma, teatro ormai da qualche anno del match valevole per il titolo. Dopo le recenti polemiche sulla sicurezza dello stadio e quelle sulla spartizione dei tagliandi, oltre alle provocazioni di De Laurentiis, che ipotizzava Milano, Londra o Parigi come sede della finale, ha parlato il Presidente del Coni Gianni Petrucci, che proprio a causa delle eccessive diatribe sta valutando l’ipotesi di non concedere l’Olimpico per quella data, scatenando una vera e propria corsa contro il tempo alla ricerca di un nuovo impianto a disposizione per la partita.

Il patron del Napoli non ha però solo stuzzicato con illazioni sul match di Coppa Italia, ma ha anche toccato la Juventus nel suo cuore pulsante, elogiando senza mezzi termini il capitano bianconero, tornato al gol in campionato contro l’Inter, Alex Del Piero, che a Giugno lascerà definitivamente la Vecchia Signora: “Ho sempre avuto una grande passione per Del Piero. La sua grande educazione e la sua appartenenza ai colori della Juventus mi hanno sempre colpito. E’ una gran bella persona e da noi c’é sempre posto per le persone perbene. E’ al di sopra di ogni sospetto”

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Per un attaccante che si avvicina un altro si allontana, forse definitivamente. Lorenzo Insigne, giovane fantasista del Pescara ma di proprietà degli azzurri, assoluto protagonista nella straordinaria stagione della squadra allenata da Zeman, da adito alle voci che vorrebbero un suo non ritorno alla base a Giugno. L’attaccante partenopeo ha bisogno di fare esperienza e non è disposto a fare panchina, nemmeno in un team affermato come quello campano : «Se devo fare panchina e tribuna a Napoli, allora preferisco continuare a giocare da qualche altra parte. Certo, sono del Napoli e non ho mai nascosto che sarebbe il mio sogno indossare quella maglia, ma sono giovane e voglio soprattutto andare in campo e giocare».

Marco Bertagnin