MILANO, 23 MARZO – Antivigilia di Derby d’Italia atipica in casa Inter. I nerazzurri sempre più impegnati a lottare contro se stessi piuttosto che contro le avversarie, hanno passato la settimana a decifrare l’enorme mole di segnali da parte di società e degli stessi giocatori che tutt’altro effetto sembrano sortire piuttosto che far scorgere un pò di luce in fondo al tunnel di questa stagione cominciata male e che si avvia a finire peggio.

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“Loro hanno tutto da perdere, noi solo l’onore da difendere” ha dichiarato Stankovic, un tempo vero e proprio gladiatore del centrocampo neroazzurro e idolo dei tifosi che oggi pare rassegnato a veder scorrere le ultime dieci partite come spesso accadeva prima di Calciopoli, ovvero in attesa di una nuova finestra di mercato estiva nella speranza di qualche regalo pregiato del sempre generoso presidente Moratti.

La Ranieri intanto pensa alla formazione di domenica sera per il Derby d’Italia con il dubbio fra Forlan e Pazzini per affiancare Milito nel duo d’attacco supportato dai 4 centrocampisti Zanetti, Obi, Stankovic e Poli, a proteggere la difesa con Maicon e Nagatomo larghi ai fianchi di Lucio e Samuel. Julio Cesar in porta è l’ennesimo segnale che al momento l’Inter schiera 11 giocatori che difficilmente il prossimo anno potranno ancora far parte di progetto vincente.

Elia V. Lombardo
Redazione Sport