ROMA, 21 MARZO – È stata una settimana scossa quella dell’Inter, l’eliminazione  dalla Champions, il mancato riscatto in campionato contro l’Atalanta e i vecchi veleni societari tra Branca e l’ex direttore Lele Oriali, non fanno che prolungare la brutta annata Nerazzurra.

Ma il presidente Massimo Moratti resta comunque fiducioso di una possibile scossa della squadra, e conferma  “nuovamente” la fiducia al tecnico Romano : “La panchina di Ranieri non è a rischio”- commenta il presidente alle domande dei giornalisti all’ingresso del Flagship store Pirelli, dove ha partecipato all’asta benefica in favore dell’associazione bambini in  Romania di Don Gino Rigoldi, e continua incalzato dai giornalisti – “Ranieri può essere sicuro del suo posto. Una vittoria può risvegliare tutti, vincendo una partita viene più facile continuare a vincere. Ma c’è bisogno di una sveglia generale”.

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PROSPETTIVE FUTURE –  La conferma di Ranieri c’è stata , ma sembra essere l’unica “certezza” presente nell’ambiente Nerazzurro. La vicenda Oriali- Branca  e la presunta assenza della società attorno alla squadra , specie nei momenti delicati in cui a metterci la faccia è stato sempre ed il solo Ranieri sembra aver messo in discussione tutto l’apparato dirigenziale Interista.

A testimoniare tutto ciò , c’è la vicenda Villas Boas, il tecnico portoghese licenziato dal Chelsea per cui Branca stravede e spinge per portarlo sulla panchina Interista la prossima stagione. Cosa che non convince del tutto Moratti, visto l’alto ingaggio del Portoghese e la non eccezionale performance avuta a Londra, ma soprattutto dopo il veto dato da Mourinho sullo special two. Tutto questo potrebbe continuare a spaccare definitivamente i vertici Nerazzurri, e provocare la prima vera rivoluzione Interista.

Ivan Avolio
Redazione Sport