TORINO, 15 MARZO – La scarsa vena realizzativa delle bocche di fuoco bianconere e la perturbante allergia al gol sta convincendo sempre più gli uomini mercato di corso Galileo Ferraris a reperire giocatore di caratura mondiale in grado di spostare gli equilibri di una squadra.

Lo ha detto Marotta e lo pensa Paratici, la Juventus cercherà uno giocatore alla Ibra, il prototipo ideale di centravanti in grado di scardinare le retroguardie avversarie con genialate e quant’altro. Una mole di gioco impressionante, con una percentuale altissima di conclusioni in porta, la più elevata del campionato, ma scarsamente sfruttate dagli alfieri bianconeri. La sensazione è che la Juventus e virerà dritta su un attaccante,  ma non è escluso un eventuale assalto per un esterno offensivo, arruolabile nel 4-3-3 contiano per alzare ulteriormente il tasso tecnico.

[smartads]

Nel mirino resta Gonzalo Higuain del Real, tra l’altro ieri nel post partita ha preferito non parlare del suo futuro , “rimarrò concentrato sul finale di stagione merengue” chiosa cosi l’attaccante della casa blanca. Il rapporto con lo Special non è poi cosi idilliaco, ma sul Pepita si è buttato a capofitto il Chelsea di Abravomich che vorrebbe far sbolognare Torres, la cui utilità è pari a quella di un comodino impolverato. Il ds bianconero ha allacciato i contatti con il padre dell’argentino e sta cercando di lavorare ai fianchi per accreditarsi il benestare del giocatore. Poi si dovrà affrontare la questione con i vertici del Real, che non sono disposti a fare sconti, l’argentino per meno di 30 milioni non si muove.

Non solo Higuain, la Juve monitora con attenzione la situazione Ilicic. Per bocca del suo procuratore lo sloveno sogna il grande salto e la Juve rappresenterebbe un’opportunità per coronare i suoi sogni. Marotta si è fatto ingolosire dalle parole del suo agente, ma prima di allacciare i rapporti con la società rosanero, ci sarà un fitto colloquio  con il tecnico per capire realmente quanto possa essere utile lo sloveno nello scacchiere tattico di Conte e pianificare così le strategie future.

Mario Lorenzo Passiatore

Redazione Sport