MILANO, 6 MARZO – Dopo sei sconfitte consecutive arriva un pari in rimonta tra le mura amiche quando già impazzava a vele spiegate la civile protesta della curva neroazzurra approvata da tutto lo stadio.

Non è bastato il brodino caldo di domenica sera a mitizzare i rapporti tra l’estrema frangia del tifo e il patron neroazzurro. Due mesi senza vittorie ed una stagione che va a rotoli irrimediabilmente, a preoccupare la gente del biscione non è semplicemente il presente ma gli spettri del futuro prossimo. Bisognerà riavvolgere il nastro e tagliare il cordone ombelicale con tutti coloro che nel bene e nel male hanno fatto il callo nello spogliatoio perdendo gli stimoli di un tempo.

Nella serata di ieri è stata spifferata una notizia, che se fosse vera vedrebbe Marco Branca con le valigie in mano, con destinazione da decifrare, ma con partenza sicura dagli uffici di corso Vittorio Emanuele. Lele Oriali proprio in questa stagione era stato tagliato fuori dall’organigramma societario, con il benestare di Branca appunto. Massimo Moratti starebbe meditando di reintegrare l’ex dirigente con un ruolo più istituzionale che operativo nelle vesti di presidente onorario, una sorta di Facchetti bis per intenderci.

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Come ds piace molto Pierpaolo Marino dell’Atalanta, per i costi ridotti e per la sua naturale propensione a scoprire talenti in Sudamerica. Dunque Moratti sarebbe orientato su questa pista, affidandosi nuovamente ad un uomo navigato e di lungo corso, e ad un braccio destro nel quale riporre tutta la fiducia del caso. Questa pista trova ampia gradimento nel patron, che sarebbe stata preferita al tandem Capello-Pradè, in special modo per le pretese economiche che i due avrebbero avanzato.

Mario Lorenzo Passiatore