ROMA, 29 FEBBRAIO – Dal ritiro della nazionale svedese, impegnata, in questi giorni, in un’amichevole contro la Croazia, torna a parlare il grande assente della sfida scudetto di Sabato scorso, quello Zlatan Ibrahimovich squalificato da Tosel per 3 giornate, in seguito all’ormai famigerato schiaffo al difensore del Napoli Salvatore Aronica durante il match pareggiato per 0-0 dai rossoneri, a San Siro contro i partenopei.

Nella conferenza stampa di Zagabria, l’ex fenomeno dell’Inter, ha aggiunto la sua alla miriade di voci che in questi giorni polemizzano su Milan-Juventus“Il gol di Muntari non visto dal guardalinee è una tragedia per il calcio. Sono più deluso che arrabbiato. Ero a casa, tutti hanno visto che era gol. Un fuorigioco si può sbagliare, ma un gol no…. Stiamo parlando di un pallone giallo, non di uno bianco, non si può confondere con il palo. Si vede  che era dentro. Ma ormai quello che è successo è successo. E non possiamo cambiare quello che è stato deciso. Però è tragico, un peccato per il calcio sopratutto”.

[ad#Google Adsense][ad#Juice Overlay]Lo svedese è tornato anche sull’infelice episodio che ha causato la sua lunga squalifica: “Gli avversari faranno di tutto per fermarti. Dagli errori si impara, e io ho fatto una stupidaggine. Non posso dire se la farò ancora oppure no, però se succede succede, nessuno è perfetto. A volte sul campo di gioco bisogna fare i conti con tante emozioni…”.

La sorte non sembra però avere intenzione di smettere di prendersi gioco di Ibra, nell’allenamento di ieri pomeriggio, in vista del match contro la Croazia, la punta rossonera è stata protagonista di uno scontro di gioco che ha causato la rottura dei legamenti del ginocchio sinistro allo sfortunatissimo Daniel Majstorovic, 34enne difensore centrale del Celtic. Periodo “No”, insomma per Ibra, che finalmente stasera torna in campo, e spera di far nuovamente parlare di sé, questa volta per un Gol.

Il video dell’infortunio

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Marco Bertagnin
Redazione SportTg24