ROMA, 28 FEBBRAIODopo le presunte indiscrezioni che sono emerse il giorno dopo la sconfitta di Bergamo, secondo cui il centrocampista della Roma avrebbe litigato con il compagno di squadra Simon Kjaer, e per questo escluso da Luis Enrique, Daniele De Rossi ha voluto  smentire: “A Bergamo sono stato solo disattento. Ma voglio chiarire che non ho litigato, ne picchiato nessuno. Continuo ad avere fiducia in Luis Enrique, lui non guarda in faccia nessuno”.

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Capitan Futuro, dal ritiro della Nazionale a Genova (domani sera l’Italia affronta gli Usa in amichevole), ha sentito la necessità di mettere a tacere le mille voci che circolavano in merito all’esclusione di Bergamo. Il centrocampista va oltre: “Scuse? Non credo di doverne darle.  Ho sempre parlato bene di lui e continuerò a farlo. Diciamo che quella di ieri non è stata una giornata positiva per me, mi e dispiaciuto non giocare, ma ci tenevo a precisare che non ci sono state risse, mancanza di rispetto, nessuna offesa”. Offese appunto, sono quelle riportate stamane sulla Gazzetta dello Sport che riguarderebbero uno scambio di messaggi tra l’ex romanista Panucci e De Rossi, in cui quest’ultimo si lamentava del tecnico Asturiano. L’ex difensore a commentato cosi a microfoni di Tele Radio Stereo: “Sappiamo bene chi ha scritto questa cosa e non è la prima volta che le scrive” riferendosi al giornalista Alessandro Catapano.

“È pura invenzione, non c’è niente di vero.  È una cazzata lunga fino a Napoliha ribadito Cristian Panucci.  La settimana del derby è appena iniziata.

Ivan Avolio
Redazione Sport