NAPOLI, 28 FEBBRAIO – Pocho, Pocho, Pocho e Pocho, quattro volte nelle ultime tre partite i tifosi napoletani hanno ammirato i gol del proprio fuoriclasse, Ezequiel Lavezzi.

Un giocatore scoperto e portato in Italia dall’attuale ds dell’Atalanta, Pierpaolo Marino. Un giocatore che da tanti è definito uno dei giocatori più forti del pianeta. Corsa, improvvise frenate, tecnica sopraffina queste sono le caratteristiche del Fulmine (traduzione italiana del Pocho). L’asso argentino è un calciatore da molti etichettato come mangia-gol, ma in queste ultime partite ha dimostrato anche un altro dei suoi lati, quello di goleador. Se l’ex San Lorenzo migliorerebbe questa qualità, diventerebbe davvero uno dei migliori al mondo.

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Walter Mazzarri nella sfida di domenica contro l’Inter ha schierato un 3-4-1-2, con Dzemaili dietro a Lavezzi e Cavani, proprio lo svizzero è stato uno dei protagonisti della vittoria contro un Inter in bambola. Dzemaili ha avviato l’azione del gol e poi sia in fase di spinta, che di sacrificio, ha svolto un lavoro encomiabile. I partenopei dall’altro canto, hanno trovato una formazione in piena crisi, incapace di creare gioco e che addirittura va vicinissima al pareggio con Pazzini (fresco di convocazione in nazionale), ma l’attaccante neroazzurro manca clamorosamente il bersaglio grosso.

La Mazzarri Band dunque dopo aver battuto il Chelsea miete un’altra vittima illustre l’Inter, tutto il merito va al tecnico, Walter Mazzarri che in questi anni di gestione è riuscito a costruire una macchina quasi perfetta.

Attilio Malena
Redazione Sport