ROMA, 24 FEBBRAIO – La notizia che ha fatto rapidamente il giro del web e delle radio romane, e di cui la sponda laziale della Capitale sta animosamente discutendo sin dalla mattinata odierna, riguarderebbe la figura dell’ex C.T. della nazionale italiana Marcello Lippi, come successore del dimissionario Reja.

L’indiscrezione, sicuramente suggestiva e particolare, è affiorata alll’indomani dell’ennesima sconfitta della Lazio a spese dell’Atletico Madrid del “Cholo” Simeone in Europa League, con il risultato di 1-0 dopo il secco 3-1 dell’andata.

La partita europea sarebbe dovuta essere l’ultima apparizione dell’allenatore friulano, dimissionario in settimana a causa delle divergenze di gestione della squadra con Lotito ed il ds Tare; ma il condizionale è d’obbligo visto il clima di grande confusione che sta vivendo il club biancoceleste da un mese circa.

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I primi segnali di crisi sorgono sin dalla chiusura del mercato di riparazione invernale, dove la Lazio si è fortemente indebolita sia dal lato qualitativo che numerico, perdendo Cissè e Sculli nel reparto d’attacco e Stendardo in difesa. La frustrazione di Reja nasce in particolare dalle promesse disattese della coppia Tare-Lotito, che a fronte di tali cessioni non sono stati capaci di centrare nessuna delle richieste fatte per colmare le lacune tecniche, che si è dovuto accontentare del solo Candreva, tra l’altro fuori ruolo per il suo 3-5-2.

Seppur ancora non ci sia nulla di ufficiale sul fronte allenatore, è comunque già possibile pensare che Marcello Lippi non sarà la nuova guida tecnica della Lazio, dato che egli stesso ha smentito questa ipotesi rinnovando per l’ennesima volta il suo desiderio di non allenare mai più in Italia, ambendo a divenire il commissario tecnico di una Nazionale prestigiosa o di un top club europeo.

Al momento l’unica soluzione valida per Lotito rimane quella di Gigi De Canio, in cerca di panchina dopo avere centrato la salvezza miracolosa del Lecce nella scorsa stagione agonistica.

Mattia Turci