TORINO, 24 FEBBRAIO (Bolognatg24) – E’ stata una settimana di polemiche questa che precede la sfida scudetto tra Milan e Juventus, che domani sera alle 20:45 si affronteranno allo stadio Meazza, con gli occhi di mezzo mondo puntati addosso.

Una sfida a distanza che era già iniziata da qualche settimana, dove a colpi di dichiarazioni al vetriolo sui presunti torti arbitrali  e sulle ingiustizie giuridiche della corte federale, si iniziava a sentire il peso e l’importanza  di questa gara.

Una Juve che arriva a questo scontro con un punto in meno in classifica dai rossoneri, ma con una gara da recuperare in casa del Bologna e la consapevolezza di avere due risultati su tre a disposizione, perché anche un pareggio andrebbe bene alla squadra di Conte. Ma la Juventus di quest’anno ha dimostrato di non accontentarsi mai e sicuramente andrà a San Siro per portare a casa i tre punti e mettere più di una mano sullo scudetto.

Allegri d’altro canto, nonostante la mancata riduzione della squalifica di Ibrahimovic e con un Robinho mai visto cosi, si sente fiducioso di poter ottenere risultato pieno e magari riuscire a infliggere la prima sconfitta alla Juventus dei record.

Da Milanello trapelano le prime indiscrezioni sula formazione rossonera. Pato è pronto, Boateng e Maxi Lopez non saranno della partita. Dubbio a sinistra tra Antonini e Mesbah mentre Muntari dovrebbe essere in campo dall’inizio.

Oggi sarà ancora giornata di proclami, lamentele e pronostici, ma domani si alzerà il sipario e finalmente le chiacchiere lasceranno posto a quello che veramente ci interessa, una magnifica notte di calcio.

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“Siamo pronti per giocare una grande partita ma non sarà ancora decisiva. Non lo è ma una vittoria da una parte o dall’altra sposterebbe un pò gli equilibri. E naturalmente firmerei per un successo anche giocando male”.

CONTE IN CONFERENZA STAMPA

“Con o senza Ibrahimovic Per noi non deve cambiare niente nell’atteggiamento e nella voglia. E così immagino sarà per il Milan. La squadra di Allegri rimane la favorita anche se questa Juventus ha dimostrato di essere competitiva. Ora dobbiamo dimostrare di saper reggere questa competitività”.

“Sarebbe bello se si scavasse un solco fra noi e la terza ma non lo so se questo avverrà. Senza dubbio per noi in questo momento è la gara più attesa dell’anno e quindi non ci possono essere cali di tensione”.

Ivan Avolio