MILANO, 18 FEBBRAIO – Una nube grigia stanzia dalle parti di Appiano Gentile e nelle prossime ore ci potrebbero essere gli effetti di un altro cataclisma sportivo. I numeri raccapriccianti dell’aggiustatore, 4 sconfitte nelle ultime 5 partite, certificano una crisi dalle mille incognite.

Nella Milano bene, dopo l’eroico Novara, passeggia persino il Bologna di Pioli, con un Ranieri che giace sui carboni ardenti da un pò di ore. Il timoniere sembra aver sbandato irrimediabilmente, con la Champions alle porte e l’umore a picco. Situazione da spia rossa, il pubblico ricopre di fischi la squadra e Moratti abbandona anzi tempo lo stadio mentre la sua banda viene silurata dal tandem Di Vaio-Acquafresca.

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Ranieri ha perso il vigore agonistico di un tempo, uno spirito di rassegnazione preoccupante che coinvolge l’intero ambiente. Moratti ha avuto una notte di meditazione, e non è escluso che il tecnico di Testaccio possa essere sollevato dall’incarico prima della sfida europea con il Marsiglia. Spunta l’ipotesi traghettatore, il duo Figo-Baresi è in pole, perche entrambi in società, evitando di pagare il terzo allenatore in neppure mezza stagione. La soluzione sarebbe temporanea, ed a giugno il patron nerazzurro virerà con decisione su altri lidi. Blanc, Villas Boas e Capello, in ordine di possibilità. Il francese rimane sempre il favorito, perché sicuro di svincolarsi dopo l’europeo, ormai ai ferri corti con la federazione francese. Il portoghese è sotto contratto con il Chelsea, ma Abramovich non è soddisfatto dell’operato dello specialino e potrebbe separarsi anzi tempo con il figlioccio di Mou. Capello ha detto no all’Anzhi, rimane una mera suggestione, almeno per ora, i costi elevati dell’operazione scoraggiano i vertici di Corso Vittorio Emanuele.

Mario Lorenzo Passiatore