MILANO, 14 FEBBRAIO – Un maxi polverone alimentato da risultati poco confortanti e da scivoloni  del tutto inattesi. Il tappeto rosso steso al Novara non va giù ad una miriade di tifosi che sul web hanno palesato a chiare lettere il loro malcontento.

L’aggiustatore Ranieri sembra aver smarrito la vena da cattivo e indossato i panni dell’uomo rassegnato. Spogliatoio spaccato, tra vecchi senatori e nuovi sognatori, il cambio della guardia dovrebbe concretizzarsi in estate. V

aligie in mano per i vecchietti spremuti ormai sulla via del tramonto, ma anche per chi di fatto a San Siro per un motivo o per un altro non si è mai visto.

[ad#Google Adsense]

Aria di cambiamento, odore di rivoluzione, a partire dal timoniere, che terminerà il suo mandato a fine stagione, salvo stop improvvisi che potrebbero sollecitare Moratti ad affidarsi ad un traghettatore fino a giugno. L’unica ipotesi rimasta in auge è il binomio Figo-Baresi.

Per la prossima stagione, Capello rimarrà una mera suggestione, il quale sta per accettare le sirene russe dell’Anzhi.  Blanc è l’opzione numero uno, si svincolerà dopo gli europei perché ormai in rotta con la federazione, e potrebbero aprirsi nuovi scenari qualora il Chelsea dovesse esonerare Villas Boas. La prima è un’ipotesi abbastanza percorribile, costi limitati, giovane, buone premesse per ripartire. L’ingaggio del tecnico portoghese invece comporterebbe un esborso economico maggiore. Moratti aspetta, attende notizie da Londra, per cercare di portare il figlioccio di Mou sulla panchina del biscione.

Mario Lorenzo Passiatore