TORINO, 27 GENNAIO – Tagliando e poi la firma, Martin Caceres in mattinata ha compiuto le operazioni di rito. Voluto fortemente dal tecnico, duttile e “cattivo”, risponde al diktat di Antonio Conte. Ritorna dopo due anni, bianconero già con Ferrara, poi il mancato riscatto e il passaggio al Siviglia. Ritornare era il mio sogno, le prime parole dell’uruguagio appena approdato a Torino.

Intanto sono ore frenetiche sul fronte mercato, Marotta sta convincendo Cellino a lasciar partire subito il belga Nainggolan verso Torino. Gli argomenti sul tavolo delle trattative sono abbastanza convincenti, la Juve per ottenere il centrocampista belga sarebbe disposta a dare Ekdal in comproprietà e la metà del cartellino di Immobile, portando il talentuoso attaccante, ora in forza al Pescara, nella prossima stagione al Cagliari. L’attaccante fa gola al presidente sardo, il quale stravede, ma avrebbe chiesto inoltre alla Juve un contributo economico per prelevare il giovane Rizzo dalla Reggina, che a suo modo di vedere sarebbe il sostituto ideale di Nainggollan. Inoltre la Juve verserebbe 8 milioni ai sardi, con la formula del prestito con obbligo di riscatto, insomma un’operazione analoga a quella compiuta circa un anno fa con Matri.

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Cellino prima di accettare l’offerta dei bianconeri, sta monitorando il mercato per trovare prima l’eventuale sostituto e poi lasciar partire il belga. Per questo motivo non è ancora tramontata la speranza di portare Parolo in Sardegna, sul quale però c’è la concorrenza di altri club italiani. Il ds bianconero confida nei buoni rapporti con il presidente sardo per completare la terza operazione nel mercato invernale.

Mario Lorenzo Passiatore