MILANO, 24 GENNAIO – La minaccia ventilata di intraprendere una causa per mobbing in caso di mancata cessione, e la ricerca dello svincolo per via legali dell’apache, stanno convincendo i vertici del Manchester City a prendere seriamente in considerazione l’offerta rossonera, per evitare che il bizzoso argentino possa in via di principio intraprendere una guerra intestina con il suo club. Assodato che Roberto Mancini non voglia reintegrare il giocatore in rosa, Tevez finirebbe nello “scantinato” Citizens con stipendio annesso.

Conti alla mano il City avrebbe molto da perdere, contro una volontà intransigente di decidere le proprie sorti a prescindere dall’offerte economiche pervenute. A Manchester non torna, preferirebbe rimanere in vacanza lautamente pagato dalla Manchester blu e godersi il sole di Rio. Alla luce di questa presa di posizione, il City molla la presa, pronto a ridurre le sue esose richieste economiche pur di far sbolognare uno stipendiato di lusso in vacanza.

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Nelle prossime 48 ore è atteso un blitz di Adriano Galliani per discutere la formula della transazione, proposta unica, senza possibilità di rilancio, prendere o lasciare, forti della volontà del giocatore di stringere il patto con il diavolo. Prestito con diritto di riscatto condizionato, o obbligo di riscatto, qualora la controparte vorrebbe ulteriori garanzie. Riscatto fissato a 25 milioni, che potrebbe anche essere dilazionato nel tempo per consentire al Milan di reperire fondi utili per l’operazione.

Nella sessione estiva i vertici rossoneri proveranno a liberarsi di uno tra Pato e Robinho, anche perché le quotazioni del giovani El Shaarawy sono in forte ascesa, e al Milan servono soldi per coprire l’esosa operazione invernale.

Galliani tiene in stand by l’argentino Maxi Lopez, ha un accordo di massima anche con Lo Monaco, e se l’operazione Tevez dovesse non andare in porto, il Milan depositerà in lega il contratto del “catanese” assicurandosi comunque un attaccante per il rush finale. In via Turati, ammaliati dall’ipotesi di portare a compimento il colpo invernale, sono proiettati soprattutto su l’asse Milano-Manchester e confidano nella chiusura dell’operazione in settimana, scongiurando l’approdo di qualsiasi altro attaccante.

Alla fine prevarrà il buon senso, Joorabchian spinge per il Milan, il City si è ammorbidito, l’apache è pronto al decollo.

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Mario Lorenzo Passiatore