MILANO, 22 GENNAIO – Succube di una volontà e di un potere decisorio attribuibile ad una serie di signori che tentano di monetizzare ogni transazione studiata perfettamente a tavolino. Una storia piena di interrogativi, in procinto di arrivare ad una conclusione, salvo improvvisi cambi di rotta. Le parti si sfiorano, ma non riescono poi a trovare un punto di incontro per porre in essere un contratto in grado di mettere d’accordo tutti.

Il matrimonio con Carlos Tevez sembrava cosa fatta, stando ai rumours provenienti da Parigi, Kia Joorabchian ha incontrato il plenipotenziario del Psg per porre la parola fine ad una trattativa che più che una telenovela ha assunti i lineamenti di un giallo. La proposta choc dei Parigini, ha lasciato di stucco persino il procuratore iraniano, 38 milioni di euro al City, comprensivi di bonus, e 11 al giocatore. Cifre da manicomio, da Manchester nessun commento, tacito assenso, fax di benestare e via libera ad una operazione che incluse le varie mediazioni sarebbe costata più di cento milioni di euro.

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Tutti d’accordo? Non proprio, a far saltare il tavolo della transazione è stato l’apache, che ha rispedito al mittente l’offerta da nababbo dello sceicco Al Thani. L’argentino mischia ancora le carte in tavola, e ribadisce la sua ferrea volontà di andare a Milano sponda rossonera. Mancini, non l’ha presa bene, confidava nel buon esito del trattativa per incassare una valigetta ricca di quattrini da reinvestire sul mercato per potenziare la squadra. Non è più una questione prettamente economica, bensì di volontà, il giocatore aveva accettato i 7 milioni annui proposti da Galliani, e spera in un ritorno di fiamma del diavolo.

Salta l’ennesimo tentativo di mediazione, l’appeal del campionato francese è ai minimi storici, l’idea di giocare in Italia stuzzica e non poco la fantasia del bizzoso argentino. Il fantoccio milionario ha scelto, attende un rilancio del Milan, in attesa del tanto cospirato punto esclamativo!

Mario Lorenzo Passiatore