TORINO, 22 GENNAIO – Juventus campione d’inverno dopo sei anni. La squadra di Conte vince contro l’Atalanta nel secondo anticipo della Serie A. Entrambi i gol nella ripresa. Apre le marcature Lichtsteiner su uno splendido assist di Pirlo al 55′. Chiude Giaccherini servito da Marrone all’82esimo. Terza sconfitta consecutiva per i neroazzurri.

LE PAGELLE DEI BIANCONERI

Buffon 6 Quasi mai chiamato in causa dall’offensiva bergamasca, pura amministrazione per il portierone della Nazionale.

Lichtsteiner: 6,5 Un vero motorino inesauribile, su e giù sull’out di destra, manco avesse pattini sotto gli scarpini. Imbeccato da un lancio delizioso di Pirlo trova la via del gol al 10’ del secondo tempo. Robotico

Barzagli: 6,5 Fin ad ora mai una sbavatura, coadiuvato da un compagno di reparto in giornata di grazia garantisce sicurezza all’intero reparto. Si candida seriamente per un posto in nazionale. Europeo

Chiellini: 7 Ripristinato nella sua posizione naturale dal tecnico bianconero, blinda la retroguardia da vero leader. Impeccabile

De Ceglie: 6,5 Riconfermato dal tecnico bianconero scalzando il malcapitato Bonucci nell’undici iniziale, si inserisce costantemente in fase offensiva, ripiegando e anche bene le sfuriate dell’argentino Schelotto. Disciplinato.

Vidal: 6: Nella prima frazione di gara è fuori dai meccanismi della squadra, da vero diesel esce alla distanza, complice anche una traversa da distanza siderale, ritorna in sordina, aiutando l’intero reparto a rifiatare. Da ricaricare.

Marchisio : 5 Una prova decisamente opaca, avulso dal gioco nella prima frazione di gara, non riuscendo a dare il solito contributo, in attesa di rinforzi dalla sessione invernale per fargli tirare il fiato. Imballato

[ad#Google Adsense][ad#Juice PopUnder1]

Pirlo: 6,5: Sua la giocata illuminante dal quale scaturisce il gol di Lichsteiner, imbecca lo svizzero con un lancio millimetrico. Vero motore trainante della “compagnia” , suggerisce e dà gli input alla manovra offensiva. Imprescindibile

Pepe: 6 Fa della corsa e dalla fatica le sue miglior virtù, propositivo in più di un’occasione, non riesce ad incidere in fase realizzativa. Esce per infortunio sostituito da Marrone. Iellato.

Matri: 6 Spalle alle porte si danna l’anima per favorire gli inserimenti dei compagni, 3 occasioni non sfruttate, una assolutamente plateale, non sfruttando una grave lacuna del centrale bergamasco. Sciupone

Vucinic: 6,5: In altri tempi non si era mai vista nella propria metà campo, a Roma era noto per il suo genio incompreso e spesso indisciplinato. Conte lo ha completamente catechizzato, insegue l’avversario e contribuisce in fase determinante in fase difensiva. Sgobba a destra e manca, arrivando poco lucido negli ultimi 20 metri. Plasmato

Marrone: 6,5: Entra con personalità, sfiora persino il gol dopo una combinazione con Matri, e poi nelle vesti di suggeritore imbecca con un tocco morbido Giaccherini nel cuore dell’aria di rigore bergamasca, il quale deposita in rete. Emancipato.

Giaccherini: 6,5 Lanciato nella mischia ad inizio ripresa come interno nel centrocampo a tre, con facoltà e licenza di offendere. Entra subito nei meccanismi, e trova il gol della sicurezza, suggerito dal giovane Marrone mette una seria ipoteca al match. Jolly

Mario Lorenzo Passiatore