MILANO, 17 Gennaio – Per lui è stato il derby della paura, afflitto da quel maledetto timore di dover abbandonare anzitempo il treno per il titolo, per giunta ad opera dei cugini. È bastato un Milito principesco per far ritornare la quiete dopo la tempesta nei meandri presidenziali. Scongiurato il rischio di una notte insonne, il patron neroazzurro è tornato a parlare ad ampio respiro della situazione della squadra e di eventuali innesti nella sessione invernale.
+ Speciale Calciomercato Inter: Tutte le notizie, trattative e rumors

Piacevolmente soddisfatto per il lavoro fatto fin qui dal tecnico di Testaccio, il quale è riuscito a ristabilire il naturale equilibrio di uno spogliatoio che spesso si era dimostrato insofferente con la vecchia gestione, riuscendo persino a boicottare il predecessore di Ranieri. Coesione e spirito combattivo, le nuove prerogative per ripristinare la vecchia Inter, quando il modus operandi della squadra incarnava perfettamente lo stile e la cattiveria agonistica dello Special. Moratti progetta il futuro con Ranieri al timone, salvo improvvisi scivoloni il matrimonio sarà destinato a continuare anche per la prossima stagione. Il verdetto del rettangolo verde rilancia le ambizioni del biscione in tema mercato, anche se [ad#Google Adsense][ad#Juice Overlay]

Il presidente non è sembrato totalmente convinto dell’affare Tevez, in primis per i costi dell’operazione, e poi non vorrebbe mutare nuovamente l’idillio ritrovato all’interno dello spogliatoio. Ha lasciato chiaramente intendere che sarà l’allenatore ad avere ampio potere decisionale sulla questione, per motivi strettamente tecnico-tattici. La sensazione è che la manovra dell’Inter sia nata principalmente come azione di disturbo nei confronti dei cugini, e da quanto trapela da alcuni fonti vicine alla Saras, il City avrebbe rifiutato l’offerta neroazzurra che era stata formalizzata via fax la scorsa settimana.

Questione di volontà delle parti, conciliare gli interessi di tutti in tempi relativamente brevi sarà molto difficile, per la complessità dell’operazione, per la concorrenza rossonera che ancora desiste insieme a quella del Psg che tenterà fino all’ultimo di portare l’apache sotto la torre Eiffel. Branca in settimana volerà a Manchester per acquisire nuove informazioni e magari recapitare una nuova offerta.

Mario Lorenzo Passiatore