NAPOLI, 10 GENNAIO (BolognaTg24) – Walter Mazzarri esce allo scoperto confessando i suoi progetti a breve e a lunga scadenza. Il tecnico toscano confida nel suo gruppo, vero motore trainante, anima e asse portante di un progetto in continua evoluzione.

Antipatico e presuntuoso ama autodefinirsi così perché cosciente dei propri mezzi. Il suo carattere autoritario e perentorio gli consente di far rigare dritto lo spogliatoio. Arrivato quando il Napoli vacillava nelle zone meno nobili della classifica, tramite un lavoro psicologico prima che tecnico-tattico ha riportato gli azzurri nell’elite del calcio.

Ossessionato dal risultato e dal bel gioco, subito dopo il triplice fischio predilige proiettarsi sulla partita che verrà.

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Mazzarri è un fiume in piena, confida persino di aver pensato di essere stato a rischio panchina, e poi ribadisce la completa soddisfazione per tutto quello che il gruppo è riuscito a fare nell’intero anno solare.

Lo scudetto potrebbe non essere un utopia a partire dall’anno prossimo, quando la squadra avrà acquisito quella maturità tale da abituarsi a rimanere in pianta stabile nei piani alti. A breve scadenza si augura di vedere il Napoli più a lungo possibile in Europa, e lottare per il terzo posto, ultima posizione valida per l’Europa che conta.

A Fuorigrotta pensano anche al mercato, Riccardo Bigon dopo aver ceduto a titolo temporaneo il difensore Rinaudo, ha praticamente concluso, sempre con il Novara la cessione a titolo definitivo di Giuseppe Mascara.

In uscita anche l’argentino Santana, Cesena o Siena le probabili destinazioni. Intanto ieri è stato presentato alla stampa Edu Vargas, prelevato dall’Universidad de Chile per 11 milioni di euro, il cileno vestirà la maglia numero 16.

Mario Lorenzo Passiatore