MILANO, 11 OTTOBRE – “NY mi ricorda Milano” aveva detto Danilo Gallinari il 27 giugno 2008, giorno della sua presentazione nella grande mela, e alla fine è tornato a casa accolto da un palazzetto stracolmo di gente (circa 10000 persone tante quante ce ne erano state per l’amichevole con i Knicks del 3 ottobre 2010) e di entusiasmo. È vero, si tratta di una parentesi dato che il Gallo giocherà con la sua Armani Milano fino al termine del lockout Nba ma tant’è, come si dice intanto ci mettiamo comodi e ci godiamo lo spettacolo.

La prima partita del ragazzo di Sant’Angelo Lodigiano è stata all’altezza della sua fama; un derby quello contro Varese chiuso con 12 punti in 12 minuti di utilizzo e 18 di valutazione  trascinando la squadra nei momenti di difficoltà come un vero leader. La partita era iniziata male per gli uomini di coach Scariolo (anche per lui un ritorno in Italia dopo le esperienze in Spagna e Russia) che pagavano subito la grande giornata di Diawara (top scorer della partita e della prima giornata di campionato con 26 punti in 32 minuti) e lo scotto della grande attesa; a 4’02 minuti dalla fine del primo quarto però ci pensa il Gallo a dare una scossa ai suoi inanellando una serie di giocate che portano Milano con un parziale di 17-4 in vantaggio di 3 su Varese e danno fiducia all’intera squadra che chiude con un tranquillo 89-75 e un Gallinari che rientra per la seconda volta sul parquet sul 62-48 per sigillare con il 100% da tre e ai liberi la fuga decisiva della squadra che dal 2005 è nel suo cuore.

Una buona partita quella dell’Armani, in cui tutti i 12 effettivi hanno giocato per almeno 10 minuti, davanti ad un pubblico che vedeva tra gli altri un divertito Vittorio Gallinari, papà di Danilo ed ex stella della grande Milano dell’era Peterson e del Grande Slam del 1987( Coppa dei Campioni, scudetto e coppa Italia).

LE ALTRE GARE – Nelle altre partite della prima giornata intanto, dopo il successo nell’anticipo di Siena contro Teramo per 75 a 67, si registrano le vittorie abbastanza nette di Biella, Sassari e Cantù con Basile che tocca quota 400 presenze in serie A e match tirati come quello tra Pepsi e Treviso dove il miglior debuttante della giornata Smith con i suoi 24 punti porta i campani a chiudere 85 a 84 o come Bologna Roma dove la classe dell’ex Montepaschi McIntyre e la doppia doppia di Jared Homan( 16 rimbalzi e 23 punti) danno la vittoria alla Canadian Solar Bologna per 93 a 91. Montegranaro invece si impone su Avellino con il punteggio di 85 a 76 mentre l’Umana Venezia, è la prima squadra ad osservare il turno di riposo dopo una campagna abbonamenti chiusa con la cifra roboante di 3.313 tessere sottoscritte.

Andrea MarraBnsport