GENOVA, 7 NOV. – La terza partita della Sampdoria senza Cassano finisce 0-0. I blucerchiati confermano una cronica difficoltà a fare gol senza il barese. Una rete nel finale a Cesena, nessuna contro il Metalist in Europa League, nessuna oggi contro il Catania. I siciliani hanno cercato con grinta questo punto, che mancava in trasferta dall’1-1 di San Siro contro il Milan il 18 settembre.

La Samp arrembante della ripresa dura solo quindici minuti. Un paio di azioni in stile rugbystico di Marilungo mettono in difficoltà la difesa catanese, che dopo un po’ prende le misure. Le fatiche di Europa League si fanno sentire e non serve il doppio cambio di Di Carlo che inserisce Poli e Mannini per i deludenti Tissone e Guberti. La partita scivola via con i blucerchiati che continuano a non pungere sulle fasce e le due difese che hanno gioco facile a mettersi in mostra. Ultimo sussulto una punizione di Ziegler, deviata da Andujar in angolo. E i tifosi chiedono a Garrone il perdono di Cassano.

FINALE SAMPDORIA – CATANIA O-O

FORMAZIONI

  • Sampdoria (4-4-2): Curci; Zauri, Gastaldello, Lucchini, Ziegler; Koman, Palombo, Poli, Guberti; Marilungo, Pazzini. A disposizione: Da Costa, Cacciatore, Accardi, Mannini, Tissone, Dessena, Fornaroli. All.: Di Carlo. Squalificati: Pozzi (1) Indisponibili: Rossini, Semioli
  • Catania (4-1-4-1): Andujar; Potenza, Silvestre, Bellusci, Alvarez; Carboni; Gomez, Izco, Ricchiuti, Mascara; Maxi Lopez. A disposizione: Campagnolo, Marchese, Morimoto, Llama,Delvecchio, Ledesma, Antenucci. All.: Giampaolo Squalificati: nessuno Indisponibili: Augustyn, Terlizzi, Spolli, Capuano, Biagianti

Redazione