TORINO, 31 OTT.Marotta sibillino sul destino del suo pupillo Antonio Cassano, dopo la rottura clamorosa con il presidente della Samp Garrone. «Posso dire che la Juventus non è assolutamente dietro questa operazione: non abbiamo intenzione di commettere alcun atto sleale nei confronti della Sampdoria, ma soprattutto nel nostro progetto in questo momento Cassano non c’è: quindi le voci che circolano sono prive di credibilità». Lo ha confermato stamani il direttore generale del club bianconero Giuseppe Marotta nel corso del programma tv ‘Serie A Livè in onda su Premium Calcio.

Quanto al due turni di squalifica confermati all’attaccante della Juve Milos Krasic, per la palese simulazione durante Bologna-Juventus di domenica scorsa,  Marotta ha detto: «Siamo uomini di calcio e accettiamo il verdetto, anche se non siamo d’accordo con le valutazioni degli organi competenti». «È una storia che ci dispiace – ha aggiunto Marotta a proposito del caso Cassano – e che non ci fa piacere. Ma qualsiasi illazione su un nostro ruolo in merito è priva di credibilità». «È una pagina che non fa bene al calcio – ha infine dichiarato l’uomo mercato bianconero ai microfoni di Sky – ho vissuto anni splendidi alla Sampdoria e conosco sia Garrone che Cassano». La Juve «si è comportata in modo corretto, quello che accadrà non è colpa nostra», ha concluso Marotta.

ORA RISCHIA L’AZZURRO – Non solo la rescissione unilaterale del contratto con la Sampdoria. Ora Antonio Cassano rischia anche la maglia della Nazionale. Se il consiglio disciplinare della Lega Calcio darà ragione alla Samp, potrebbe scattare la sanziona anche in Azzurro. Secondo quanto si è appreso la Sampdoria punta ad ottenere il massimo di quanto previsto dal procedimento disciplinare avviato ieri. In concomitanza con l’avvio delle procedure, il giocatore era stato sospeso dalla squadra. Ora il bomber barese rischia anche il posto in Nazionale.

BNSport