MILANO, 24 SETT. – Quando si vince va tutto bene, quando si perde è un dramma… così possiamo riassumere il mestiere dell’allenatore. Allegri questo lo sa bene dopo la sua esperienza a Cagliari con il vulcanico presidente Cellino: la pazienza però sembra venire meno dopo appena 5 punti in 4 giornate.

Questo deve essere l’anno della svolta e il toscano sembra l’uomo giusto per ridere morale ad un ambiente che ha visto negli ultimi anni i cugini vincere campionati e coppe. La rotta deve essere invertita ed il Milan deve iniziare a correre per dare uno scossone alla classifica.

Qualche nervo scoperto sembra esserci in casa rossonera come in occasione del nervosismo di Thiago per la sostituzione tardiva di Abate, ma forse dettato più dall’agonismo che non da un problema a monte anche se denota mancanza di serenità.

A Cagliari Allegri inanellò 5 sconfitte di fila su 5 prima di creare una macchina da gioco che ha fatto vedere grandi cose: contro il Genoa sabato sarà la quinta giornata, ultima di purgatorio o prima di paradiso?

Ai posteri l’ardua sentenza…

Antonello Cattide