ROMA, 23 SETT. – 5 punti in 4 giornate, 2 punti in meno rispetto alla scorsa stagione, -5 dall’Inter capolista, tre allenatori in tre anni, diversi volti nuovi ma sempre gli stessi errori: così proprio non va per una squadra che ci si aspettava nelle zone più alte della classifica e che a detta di molti era vera l’unica anti-Inter.

Ennesimo flop dopo il pareggio con il Catania e la sconfitta contro il Cesena: un solo punto all’Olimpico contro una buona Lazio: 1-1 il risultato finale, grazie ai gol di Ibrahimovic e Floccari. Meglio per il Milan, rispetto alle ultime giornate, la difesa, ma ancora male il gioco offensivo: manovra lenta e prevedibile fatta di tocchi brevi e poche idee legate all’estro del singolo. Un gol di Ibra nella ripresa sblocca la situazione, poi la solita dormita dietro, con Floccari che approfitta della situazione. Nel finale, da registrare anche una clamorosa traversa di Zambrotta.

Il Milan in generale concede poco alla Lazio e sembra che ogni errore venga pagato troppo caro dall’undici rossonero che si rende pericoloso solo poche volte e tutte con Ibra quando all’inzio del primo tempo a tu per tu con Muslera spara sopra il portiere, e nel secondo tempo in occasione del gol.

In mediana male Pirlo, troppo lento e surclassato dal suo ‘allievo’ Hernanes, male anche Seedorf, lento e statico, così come Abate che non azzecca un cross e da una sua palla persa nasce  l’1-1 di Floccari.

Bene Ibra che sembra inizi ad entrare nei meccanismi di gioco: lotta come un leone su ogni palla e da solo fa reparto; bene anche Boateng, ma ormai non è più una novità; Dinho sembra aver ritrovato freschezza. Positivo anche Gattuso che lotta come ai vecchi tempi anche se qualche errore di troppo lo commette.

Promosso con riserva anche Allegri: imposta bene la squadra con un più solido 4-4-1-1, ma purtroppo per lui, i giocatori sono lenti e non mettono in atto quella velocità e quell’intensità di gioco che vorrebbe, ma qualcosa di buono, si è visto.

Alla fine dei conti importa il risultato ed i tre punti non arrivano… arriveranno giorni migliori, ma occorre pazienza e fare lavorare in pace Allegri.

Antonello Cattide