MILANO, 16 SETT. – Buon debutto europeo per il Milan davanti al suo pubblico per la prima di Champions. La squadra di Allegri non brilla certo per il gioco, anche se a tratti ha offerto spunti davvero notevoli, però quello che conta è senza dubbio il risultato, soprattutto contro squadre chiuse come l’Auxerre che pungono su palla inattiva o contropiede.

La difesa milanista ha in Nesta il solito baluardo, mentre Bonera, spostato al centro, ha fornito una buona prestazione coprendo puntualmente gli spazi e non lasciando campo agli avversari. Ottima anche la prestazione di Zambrotta, abile soprattutto in fase di copertura che di spinta, mentre sull’altra fascia Antonini conferma di essere un giocatore importante per questo Milan: sempre presente a portar via il marcatore a Ronaldinho e sempre attento in fase difensiva.

Parole di elogio anche per il neo-acquisto Boateng: ottimo il suo impatto sulla gara quando entra al 15′ al posto di un Ambrosini dolorante. È sempre propositivo in fase offensiva e presenta in mediana, ha corsa e lotta a centrocampo recuperando palloni e fornendo ottimi assist agli attaccanti. Sua la spizzata di testa che permette ad Ibra di sbloccare la gara.

Capitolo attaccanti: Ibra nel primo tempo si ostina a cercare la giocata individuale anche perché i compagni di reparto non fanno movimento senza palla cosicché la manovra rossonera risulta lenta e ben imbrigliata dalla gabbia tattica proposta da Fernandez.

Il bel gioco può attendere ed i segnali ci sono… ora conta solo il risultato.

Antonello Cattide