TORINO, 8 SETT. –  Il mercato non è mai chiuso e pertanto il direttore Marotta lavora a tempo pieno per rinforzare e migliorare la sua creatura. Il punto debole è considerato l’out di sinistra, dove De Ceglie non sembra avere il passo delle grandi di Serie A e Traoré è un’incognita tutta da decifrare.

[ad#Juice 250 x 250]Anche Marco Motta sull’altro out ha mostrato più di una lacuna in particolare fase difensiva, per questo motivo Marotta sta cercando di ricucire i rapporti con la Samp per portare sotto la Mole Ziegler.

Sulla corsia di destra, invece, si continua a seguire il palermitano Cassani, già cercato a giugno prima di firmare proprio Motta.

Il direttore generale ha già confermato che la società tenterà di portare a Torino l’attaccante bosniaco Dzeko con Sissoko pronto a fare le valigie come sublime merce di scambio. Nel caso in cui non si concretizzi l’arrivo del bomber bosniaco, da casa Samp potrebbe arrivare il sempreverde Pazzini.

Serviranno almeno 20 milioni, ecco perché la Juventus è costretta ad andare il più avanti possibile in Europa League. A gennaio, poi, si dovrà far cassa con le cessioni Grosso e Salihamidzic, gli unici due giocatori che Marotta non è riuscito a vendere e che non rientrano assolutamente nei piani di Delneri. Insomma, la rivoluzione-evoluzione non è finita…

Redazione

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