MILANO, 1 LUG. – Ronaldo-Queiroz, lite tra l’attaccante e il ct. Il fuoriclasse Cristiano Ronaldo, attaccante del Portogallo, dopo lo sputo alla telecamera, al termine della partita del mondiale contro la Spagna, non placa la sua rabbia e si scaglia contro il ct, accusandolo di essere la causa della loro eliminazione. Entrambi gli avvenimenti non sono stati molto graditi da Queiroz, che ha successivamente dichiarato «Se devo passare tutta la vita a insegnare alle persone come contenere le proprie frustrazioni, lo farò – ha affermato -. Ronaldo? Non lo ignoreremo, non siamo qui per essere amici dei giocatori, non bisogna permettere che qualcuno si metta al di sopra degli interessi della Nazionale». Il ct ha poi concluso affermando che il Portogallo ha bisogno di Ronaldo, tanto quanto lui ha bisogno del Portogallo, ma che se la maglia gli sta stretta non necessariamente è obbligato ad indossarla.

Ronaldo ha poi fatto retromarcia, sostenendo in un comunicato di essere distrutto e che la colpa della sconfitta non è solo di Queiroz ma di tutta la squadra.

Dalla parte dell’attaccante pero, si schiera Josè Mourinho, tecnico del Real Madrid, che pensa al bene del suo giocatore, affermando «La prossima stagione non permetterò che abbia su di lui la responsabilità della squadra». Diverso è il parere di Figo che dichiara «Secondo me un capitano, al di là del successo o del fallimento, deve sempre difendere il gruppo. Nei momenti difficili deve metterci la faccia per il gruppo».

Eleonora Braghiroli