JOHANNESBURG, 18 GIU. – Crollo della Germania, che viene fermata dalla Serbia dal santone Radomir Antic, che si prende una brillante rivincita dopo la sconfitta con il Ghana nella prima giornata. Gli uomini dell’uomo in blu Löw, partiti indubbiamente coi favori del vantaggio, vedono compromettersi la situazione, durante il primo tempo, nel giro di sessanta secondi: prima Miroslav Klose viene ammonito per la seconda volta per un fallo innocuo su Stankovic sanzionato dall’arbitro troppo severamente, poi la Serbia passa in vantaggio con Jovanovic, abile ad anticipare Friedrich e a battere Neuer dopo la sponda di Zigic su cross di Krasic dalla destra.

La Germania, in inferiorità numerica, non si abbatte e prima della fine del primo tempo sfiora il gol del pareggio con Khedira, che colpisce la traversa, e con l’eclettico Mueller che si vede negare la gioia del gol dal recupero sulla linea del laziale Kolarov.

Nella ripresa Podolski diventa protagonista, ma stavolta in negativo, del match: l’attaccante del Colonia, dopo aver divorato due buone occasioni, al quarto d’ora si fa parare da Stojkovic un calcio di rigore decretato per uno clamoroso fallo di mano in area di Vidic. I cambi di Low non sembrano cambiare il filone del match, e col passare del tempo il vantaggio numerico serbo si fa sentire: gli uomini di Antic, infatti, vanno vicinissimi al raddoppio con Zigic, che sfiora la traversa.

GLI HIGHLIGHTS DEL MATCH IN 3D

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