Corea del Sud

JOHANNESBURG, 12 GIU. – Ottimo primo tempo, quello disputato tra Corea del Sud e Grecia per la prima sfida del girone B. Gustoso aperitivo prima del match clou della giornata che vedrà contrapposti l’Argentina di Diego Armando Maradona contro la giovanissima Nigeria, sperenza di un intero continente per raggiungere un risultato prestigioso. Il match sarà fondamentale per entrambe le formazioni, in quanto decreterà la terza candidata alla qualificazione alla seconda fase.

Nel corso del primo tempo la Grecia ha trovato immani difficoltà ad imporre il proprio gioco. Possesso palla sterile a centrocampo e idee assenti in attacco. Ottima invece la Corea che grazie all’estro e alla velocità dei suoi attaccanti riesce ad arrivare stabilmente nei pressi della porta difesa da Tzorvas

Alla prima vera occasione la Corea mette la freccia e passa in vantaggio. Dal calcio di punizione di Park parte il cross vincente per Lee Jung Soo che da due passi infila la porta della Grecia.

Al 27′ Park Ji Sung lancia Park Chu da solo davanti a Tzorvas si lascia ipnotizzare come un serpente dallo stesso portiere greco e la palla termina di un nulla in corner.

Al 43’ seconda occasione gol per la formazione di Otto Rehhagel. Sul cross lungo di Seitaridis per poco Jung non commette la prima papera clamorosa del Mondiale. Gekas piomba sul pallone per mettere dentro il gol del pari ma l’estremo coreano riesce in qualche modo a trattenere la sfera.

Alla fine della prima frazione di gioco al Nelson Mandela Stadium di Port Elizabet e la Corea è avanti 1-0. Vantaggio meritato per i sudcoreani che sfiorano il raddoppio in più di un occasione. Grecia troppo robotica e priva di idee.

Il secondo tempo riparte dunque con un cambio annunciato nelle file della Grecia. Fuori Karagounis a sorpresa, in Patsatzoglou che va sulla linea mediana del campo e Katsouranis spostato sulla trequarti per una sorta di 4-2-3-1 con il solo Gekas davanti, Charisteas e Samaras sugli esterni.

Al 52’ Su un altro disastroso errore di Torosidis, Park Ji Sung spacca in due la difesa greca e con il sinistro batte Tzorvas per il 2-0 Corea. La Grecia non c’è.

Il ct della nazionale greca non si arrende è cambia ancora. Esce Samaras, entra il giocatore del Panathinaikos, Salpingidis; esce Charisteas entra Kapetanos ma il modulo di gioco rimane invariato.

Al 67’ l primo squillo greco nella ripresa porta la firma di Teofanis Gekas (Herta Berlino) che in area di rigore tenta il gol in rovesciata ma la sfera termina in curva. Continuano gli ellenici a fare fatica soprattutto in fase di costruzione del gioco merito di una Corea compatta tra tutti i reparti.

Al 70’ occasione da gol colossale per la Grecia che piano piano sembra acquistare fiducia. Salpingidis, il più attivo dei suoi in questa ripresa, sfonda sul settore di sinistra, assist al centro per Kapetanos che con il sinistro all’altezza del dischetto spara incredibilmente su Marte.

All’80’ Teofanis Gekas crea la sua prima occasione del match e del mondiale. L’attaccante ex Portsmouth arpiona in area poi si gira in un lampo con il sinistro ma l’intervento di Jung è da fenomeno e la sfera termina in calcio d’angolo.

La Grecia spinge ma lascia spazio alle ripartenze della Corea che sfiora la terza rete prima con Lee Chung, bravo Tzorvas in angolo, poi con Kim che da due passi sugli sviluppi di un corner spedisce a lato.

Redazione