Jose MourinhoMILANO, 25 MAGGIO – Di certo le parole di Mou sono un’arma a doppio taglio. Trasudano gioia e speranza per tutta la Spagna mentre portano grossi rimpianti e senso di impotenza almeno per tutti i tifosi interisti concentrati in mezza Milano e sparsi per l’Italia.

Il tecnico ha infatti affermato in una intervista alla tv portoghese: «È una grande sfida contendere la Liga a un Barcellona che ha fatto 100 punti, una supersquadra, e cercare di vincere una Champions»

«Che cosa manca perche firmi a Madrid?» «Manca che veda alcune persone, con le quali non ho ancora parlato. Ho visto il mio rappresentante Jorge Mendes, e le cosa sono praticamente fatte, ma la decisione finale è mia, non sua». «Voglio vedere che cosa mi possono offrire perchè possa iniziare il lavoro senza alcun timore»

Il discorso lascia flebili speranze ai nerazzurri che inizieranno ad auspicare che il Real non dia carta bianca all’allenatore facendogli quindi cambiare idea anche se più che una speranza sembra ormai una utopia soprattutto dopo l’ultima frase: «ora so, sottolinea il portoghese, che il Bernabeu sarà la mia casa per qualche tempo».

Forse a Moratti rimane solo da ringraziarlo per quanto ottenuto augurandogli buona fortuna ma assicurando che la vittoria della Champions da parte del Real non sarà di certo facile. A rendergli la vita più dura ci sarà sicuramente quell’Inter a cui ha dato un grossissimo contributo per tornare ad essere una delle più grandi.

Alessandra Solmi