MILANO, 21 MAGGIO – La solita Milano: decisamente brutta da vedere, ma alla fine redditizia. I playoff iniziano con un successo, ma una Montegranaro – sostenuta in prima fila da Lapo Elkann – ancora lontana da una forma accettabile e poco aiutata da alcuni uomini chiave riesce a impegnarla fino alla fine. Sono 2343 gli spettatori al Forum, un dato che – il giorno dopo le 75.000 richieste di biglietti in poche ore per Armani Jeans-New York Knicks di ottobre – dovrebbe far pensare la dirigenza Olimpia circa l’esigenza di un progetto davvero di alto profilo, e si parla più di mentalità e approccio che di budget, nel capoluogo lombardo.

L’AJ inizia subito in salita contro una Sigma che appare più in palla rispetto alla disastrosa esibizione milanese di 10 giorni prima in regular season. Sono Filloy, Antonutti e Cavaliero a firmare tutto il 10-5 ospite dopo 4’. Mordente e Hall tengono a galla Milano e anche quando Bucchi cambia quattro elementi del quintetto non arriva la scossa e al primo intermedio Montegranaro conduce 17-14.

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È una sagra dell’errore, sia concettuale sia d’esecuzione e il 17-17 dopo 13’ ne è la conseguenza. Milano fatica a trovare Arnold dentro l’area e cerca di inserire Monroe sul perimetro, ennesimo esterno in una rotazione sovraffollata dove si stenta a stabilire una gerarchia. Quando Lechthaler, Ivanov e Cinciarini trovano tre canestri da sotto in fila (19-26 dopo 15’) si sentono anche i fischi del pubblico di casa. E la contestazione divampa anche alla sirena di fine primo tempo che vede la Sigma avanti 28-23 nonostante i tre migliori realizzatori della squadra in campionato (Brunner, Marquinhos e Maestranzi) combinino per 4 punti e 2/12 al tiro.

Montegranaro dopo la pausa inizia con 6 errori in fila e Milano rimette la testa avanti (31-30) grazie a Rocca che ci mette cuore e malizia contro Lechthaler. Finley non trova ostacoli nella difesa di Frates e con un paio di canestri e altrettanti assist riporta Milano in quota mentre la Sigma unisce la serata storta da 3 (2/17 al 30’) un 4/14 da 2 imbarazzante nel terzo quarto che si chiude con l’AJ avanti 46-38 e un parziale aperto di 12-1. Marquinhos si sblocca dopo un mese terribile e riporta i suoi da -10 al 48-44, però Brunner e Ivanov sono l’ombra di inizio stagione e i conti in casa Sigma non tornano. Milano sembra in facile controllo, poi Cavaliero con un gioco da 4 punti riapre i giochi sul 60-58. A evitare il peggio è Bulleri con una tripla a 42” dalla fine riporta la differenza a cinque lunghezze, abbastanza per evitare sorprese e un clamoroso scivolone.

Note | tiri liberi: Armani Jeans Milano 14/17, Sigma Coatings Montegranaro|8/11. Tiri da tre punti: Armani Jeans Milano 6/16, Sigma Coatings Montegranaro 7/27. Rimbalzi: Armani Jeans Milano 36, Sigma Coatings Montegranaro, 36. Usciti per cinque falli: Filloy 39′.

Gazzetta.it

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