RECANATI, 21 MAGGIO I tre battistrada viaggiano con un margine costante di circa cinque minuti sul gruppo, poi la Garmin si mette a tirare per riportare su Tyler Farrar per la volata e il gap del terzetto cala precipitosamente, tanto che ai -15 dal traguardo il plotone torna compatto.

Ai -12, sull’ultimo strappo di Potenza Picena, si muovono quasi tutti i big: Vinokourov, Nibali, Garzelli, Basso, Scarponi, Cunego e Pozzato, che insieme a un piccolo gruppo prendono una decina di secondi di vantaggio su Porte. Il plotoncino regge al ritorno , dove il clima si surriscalda: il campione del mondo Evans viene letteralmente alle mani prima con Mazzanti e poi con Righi, rei secondo l’australiano di spezzare il ritmo del plotone all’inseguimento dei fuggitivi.

Davanti scatta la volata: Vinokourov parte in testa, ma Filippo Pozzato è il più veloce, scavalca il kazako e Garzelli e taglia il traguardo per primo davanti al francese Voeckler. Il gruppo arriva a una manciata di secondi. Per il 28enne vicentino è la 42ª vittoria in carriera, la prima al Giro. Invariati i primi posti della classifica generale: l’australiano Richie Porte guida con 1’42” su Arroyo e 1’56” su Kiserlovski.

MULTA — Dopo aver visionato a lungo le immagini del finale di corsa, la Giuria ha inflitto una multa di 2000 franchi svizzeri a Cadel Evans e Daniele Righi per comportamento scorretto e danno arrecato all’immagine del ciclismo.