Mario Balotelli Milano, 18 MaggioLa testa più calda fra i giocatori dell’Inter forse si sta raffreddando. Super Mario procede a piccoli passi per tornare nei cuori dei tifosi nero-azzurri, ma soprattutto nelle grazie dei compagni di squadra e di tutto lo staff dell’Inter, Presidente compreso.

Sarà una remuntada?

Meno di un mese fa, durante la semifinale di Champions era uscito dal campo gettando a terra con rabbia la sua Maglia. Il gesto gli aveva provocato le ire dei tifosi e quelle di compagni, allenatore e Presidente. Una cosa da non fare. La maglia della propria squadra è sacra. Striscia la Notizia lo aveva inoltre ripreso mentre giorni prima indossava la maglia degli ‘amati’ cugini milanisti. Due gesti inaccettabili. Se al primo si poteva passare sopra. Al secondo, sul campo, tutti avevano iniziato a fischiargli contro. Un suo allontanamento da Milano sarebbe stato ben gradito dalla maggior parte dei tifosi.[ad#Juice Overlay]

[ad#Juice 120 x 600]Il Campione annunciava quindi di volersene andare. Nessuno si sarebbe opposto.

Nessuno lo voleva più e nessuno dava credito alle sue parole quando affermava che sarebbe diventato un grandissimo Campione, il giocatore più forte di tutti.

Nella testa di molti risuonavano i suoi gesti, le sue intemperanza. Il pensiero fisso era quello che Super Mario parlasse così con la foga di un ragazzo troppo giovane ed inesperto. Tutti erano sicuri che il suo carattere lo avrebbe portato a fare i conti con grandi delusioni e quindi al cambiamento dei suoi obiettivi.

Insomma, sì, per essere campioni bisogna essere fuori dalle righe, o almeno siamo abituati a vedere questo, ma Balotelli lo era un po’ troppo.

Poi pian piano qualcosa è cambiato. Il giovane attaccante dell’Inter non si pronuncia sul suo futuro. Potrebbe ancora partire per indossare altre maglie ma per ora tenta di ricucire i legami che ha spezzato per via della troppa impulsività.

Prima la finale di Coppa Italia, poi l’ultima partita di Campionato in cui l’Inter ha vinto il suo 18° scudetto.

Mario ha dato il suo contributo. Ha partecipato e non ha rovinato la festa. A Siena ha festeggiato insieme ai suoi compagni. Ha gioito con loro. Ha giocato e dato il tutto e per tutto. Ha avuto parole di pace davanti alle telecamere. Ha portato con orgoglio la maglia. Quella stessa maglia che gli ha permesso di raggiungere ben ‘2 tituli’ in una sola stagione. Quella stessa maglia che gli potrebbe permettere, forse, di giocare la finale di Champions sabato 22 Maggio e di entrare nella Storia. Prima di tutto bisogna vedere l’entità del suo infortuno e poi si vedrà.

Nella serata di domenica 16 Maggio non era presente sul bus in Piazza Duomo a Milano. Non si godeva la festa in mezzo ad una marea di tifosi ma solo per via di una congestione a quanto pare e non per altri motivi in grado di sporcare la gioia di tutti.

Ora, a meno di una settimana dalla partita più importante di tutte, Mario potrebbe essere uno dei favoriti per entrare nella rosa dei giocatori in campo. Lui per la finale di Madrid ah promesso di dare il massimo. Infortunio permettendo.

Per la partita Mourinho potrebbe schierare un 4-2-3-1 con Eto’o e Sneijder. In questa formazione rimarrebbe un unico dubbio. Pandev o Balotelli? Il secondo partirebbe avvantaggiato in quanto anche domenica è stato preferito per l’ultima di campionato. La sua forma fisica risultava essere infatti migliore mentre quella di Pandev è in calo. Contro di lui però Balotelli ha alcune caratteristiche a suo sfavore. Garantisce poca copertura cosa che potrebbe servire contro una squadra come il Bayern.

Dell’ ultima ora è infatti la notizia che Super Mario si sia infortunato. Il giocatore ha accusato dolori muscolari durante l’allenamento ad Appiano Gentile ed è quindi tornato prima degli altri negli spogliatoi lasciando tutti con il fiato sospeso. Le parole di Mou, nella conferenza stampa, hanno rassicurato un pochino in quanto ha detto che si tratterebbe solo di affaticamento ma sicuramente le ore che ci dividono da sabato sera saranno vissute con il fiato sospeso da tutti.

Per sapere se giocherà oppure no e per vedere come andrà a finire… beh….

Rimane solo da aspettare che sia sabato.

Alessandra Solmi

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